Arriva un nuovo aggiornamento dopo il pomeriggio di paura a Mazara del Vallo, dove uno scuolabus si è ribaltato dopo essere stato travolto da un’auto i cui occupanti erano in sette, di cui cinque minori. Il conducente era senza patente e il mezzo privo di assicurazione. Tredici i feriti complessivi, undici dei quali bambini: nessuno è in pericolo di vita.
L’impatto è avvenuto nel primo pomeriggio all’incrocio tra via Salemi alta e via Rosario Ballatore. La Nissan Qashqai, con sette persone a bordo tra cui una donna in gravidanza, ha ignorato il segnale di stop e il limite di 30 km/h in vigore per ordinanza, piombando sullo scuolabus del Comune che transitava in direzione della Costiera. La violenza dell’urto ha fatto ribaltare il mezzo su una fiancata. A bordo c’erano l’autista comunale, due assistenti e nove bambini.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Tutti gli occupanti dei due veicoli, quattordici bambini in totale, sono stati trasportati all’ospedale Abele Ajello. Una bambina dello scuolabus è già stata dimessa; gli altri otto resteranno sotto osservazione nei reparti pediatrici di Marsala e Trapani senza destare preoccupazione. Due dei cinque minori a bordo della Qashqai sono stati invece trasferiti in chirurgia pediatrica a Palermo, uno in ortopedia pediatrica, ma le loro condizioni non sono gravi. Nonostante le ferite riportate, i due assistenti dello scuolabus hanno contribuito in modo determinante a far uscire i bambini dal mezzo ribaltato. L’auto è stata sequestrata.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale con il Comandante Menfi e la Polizia di Stato. Il sindaco Salvatore Quinci ha lanciato un appello: «Rispettiamo il codice della strada, altrimenti diventiamo portatori di morte».

