“Abbiamo visto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Ci sono tre giovani che scavalcano la ringhiera gettano benzina sulle auto e fuggono via. In tre minuti hanno dato fuoco alle auto. Comunque io non mi piego e nessuno è venuto mai a chiedermi qualcosa”. Tommaso Dragotto imprenditore proprietario della Sicily by car racconta quando successo la scorsa notte.
Le indagini su questa nuova intimidazione sono condotte dai carabinieri che hanno già acquisito il video ripreso dalle telecamere dello showroom. “Ribadisco, non mi è arrivata alcuna richiesta e se dovesse arrivare non avranno mai nulla – aggiunge Dragotto – sono molto sereno e lieto della solidarietà che sto ricevendo in queste ore”.


«Esprimo la mia piena vicinanza e solidarietà all’imprenditore Tommaso Dragotto e a tutti i lavoratori della “Sicily by Car” per il grave episodio avvenuto la scorsa notte ai danni dello showroom di Villagrazia di Carini.
Quanto accaduto suscita forte preoccupazione e non può essere sottovalutato, soprattutto alla luce dei precedenti episodi intimidatori che hanno colpito l’azienda negli ultimi mesi. Palermo e il suo territorio non possono accettare alcuna forma di violenza o pressione criminale nei confronti di chi fa impresa, crea lavoro e investe nello sviluppo economico della nostra comunità. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e degli investigatori affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati al più presto i responsabili. A Tommaso Dragotto, ai suoi familiari e a tutte le lavoratrici e i lavoratori della “Sicily by Car” rinnovo il sostegno dell’amministrazione comunale e della città di Palermo». Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
