Panico e fuga precipitosa l’altra sera alla pizzeria My Pizza di viale Italia, ad Alcamo. Un uomo di origine tunisina ha fatto irruzione nel locale minacciando di uccidere presenti e gestori, trascinando la serata in una escalation violenta che si è conclusa solo con l’intervento delle forze dell’ordine e il ricovero in ospedale dell’aggressore.
Tutto è cominciato con un pretesto banale: l’uomo si è avvicinato all’ingresso chiedendo un fiammifero per accendere una sigaretta. Appena entrato, però, ha cambiato registro. Si è messo a urlare frasi come «Vi uccido tutti, vi taglio la gola», seminando il panico tra i clienti seduti ai tavoli e il personale del locale.
Ha poi cominciato a far roteare un marsupio come se fosse un’arma improvvisata, lasciando intendere che al suo interno ci fosse qualcosa di pericoloso. Uno dei titolari ha mantenuto la lucidità: si è ritirato in cucina e, durante la colluttazione che ne è seguita, avrebbe fatto ricorso a un utensile per difendersi.

Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, la situazione era ancora fuori controllo. L’uomo, visibilmente agitato e forse in stato di ebbrezza, aveva spostato la sua furia sugli arredi esterni, scaraventando sedie e tavolini tra la folla di curiosi richiamati dal trambusto in una delle arterie più frequentate della città. I gestori, nel frattempo, si erano barricati abbassando la saracinesca. L’aggressore è stato poi trasportato in ospedale per le lesioni riportate durante gli scontri.

