L’Italo Belga si riprende Mondello e attacca: «Giudizi sommari e vittimismi, ci difenderemo nelle sedi legali»

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Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha fermato il provvedimento di decadenza che avrebbe tolto all'Italo Belga la gestione dell'arenile più celebre di Palermo. La società esulta e attacca chi ha alimentato «giudizi sommari».

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha fermato il provvedimento di decadenza che avrebbe tolto all’Italo Belga la gestione dell’arenile più celebre di Palermo. La società esulta e attacca chi ha alimentato «giudizi sommari».

Il CGA sospende la revoca della concessione di Mondello: l’Italo Belga resta alla guida della spiaggia

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha fermato il provvedimento di decadenza che avrebbe tolto all’Italo Belga la gestione dell’arenile più celebre di Palermo. La società esulta e attacca chi ha alimentato «giudizi sommari».

La battaglia legale sulla spiaggia di Mondello conosce un nuovo capitolo. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto i ricorsi cautelari presentati dalla Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. e ha sospeso in via cautelare il provvedimento con cui era stata dichiarata la decadenza della concessione balneare. Una decisione che, almeno per ora, rimette la società al centro della gestione di uno dei litorali più frequentati e identitari del capoluogo siciliano.

Secondo il CGA, occorre garantire la continuità dei servizi balneari, la gestione ordinata dell’arenile e la tutela dell’interesse collettivo durante la stagione estiva — argomenti che hanno evidentemente pesato nella valutazione dei giudici amministrativi.

La società: «Abbiamo scelto le sedi competenti, non le polemiche»

L’Italo Belga accoglie la pronuncia con soddisfazione, ma anche con toni battaglieri nei confronti di chi, nelle settimane scorse, aveva commentato la vicenda in modo — a suo dire — distorto. «Accogliamo la decisione del CGA nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia», si legge nella nota ufficiale.

La società rivendica di aver mantenuto, anche nelle fasi più critiche della disputa, un profilo istituzionale: nessuna polemica pubblica, nessuna contrapposizione mediatica, nonostante quelle che definisce «continue provocazioni». «Mentre altrove si è preferito alimentare un clima di conflitto — si legge ancora nella nota — abbiamo scelto di difendere le nostre ragioni nelle sedi competenti. La decisione odierna conferma che su vicende così delicate servono prudenza, equilibrio e rispetto delle garanzie, non giudizi sommari e vittimismi opportunistici».

Chiarito il profilo antimafia: «Nessuna misura interdittiva»

Uno dei passaggi più significativi della nota riguarda il tema della legalità, evidentemente al centro del dibattito delle ultime settimane. La società sottolinea che l’ordinanza del CGA «dà atto esplicitamente» che la Mondello Immobiliare Italo Belga non ha subito alcuna misura interdittiva antimafia. Al contrario, il provvedimento emesso dal Prefetto di Palermo avrebbe natura di supporto e monitoraggio dell’attività d’impresa, confermando — secondo la società — la totale estraneità della sua governance a contesti di criminalità organizzata.

«Assistiamo ancora a incaute dichiarazioni, affermazioni gravemente lesive e attacchi personali — si legge nella nota —. Respingeremo questo atteggiamento improprio esercitando il legittimo diritto di difenderci come la legge ci consente».

Ora la priorità è Mondello: lavoratori e fruitori al centro

Archiviata — per ora — la fase emergenziale, l’Italo Belga annuncia di voler concentrare le proprie energie sulla piena fruizione della spiaggia, in collaborazione con le istituzioni competenti e nel rispetto delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Un occhio di riguardo, si sottolinea, agli operatori e ai lavoratori coinvolti nella gestione dell’arenile.

La vicenda resta comunque aperta: la sospensione cautelare non equivale a una pronuncia definitiva nel merito, e il percorso giudiziario è destinato a proseguire. Mondello, simbolo dell’estate palermitana da generazioni, rimane al centro di una partita che va ben oltre la spiaggia.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.