Bottiglie di benzina con la richiesta di cinquemila euro: pizzo a tappeto sui lidi di Isola delle Femmine
Bottigliette contenenti benzina con un foglio a quadretti incollato sopra e una cifra scritta a mano: cinquemila euro. È il metodo scelto per intimorire i gestori dei lidi sul litorale di Isola delle Femmine, dove nelle ultime ore è scattato un sistematico giro di richieste estorsive. I carabinieri hanno avviato le indagini.
Il messaggio non lasciava adito a dubbi: una bottiglia di benzina abbandonata davanti agli ingressi delle strutture balneari, con sopra incollato un biglietto a quadretti recante la somma richiesta. Cinquemila euro, senza ulteriori spiegazioni. Un avvertimento inequivocabile, recapitato in modo capillare lungo tutto il litorale del comune alle porte di Palermo.

Le immagini acquisite dai militari dell’Arma mostrano chiaramente gli oggetti lasciati a ridosso dei lidi. I carabinieri stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona nel tentativo di risalire all’identità dei responsabili.
Il modus operandi richiama da vicino quello già registrato a Sferracavallo, dove i commercianti della zona costiera erano stati destinatari di intimidazioni analoghe. In altri casi, il messaggio era stato veicolato in modo ancora più esplicito: colpi di arma da fuoco — mitra, fucili e pistole — come forma di pressione sui malcapitati.
Un quadro che delinea un’escalation preoccupante lungo il litorale palermitano, proprio all’avvio della stagione balneare.

