Cinquant’anni senza Madre Tincani: la LUMSA di Palermo la ricorda con un concerto di musica sacra

La Cappella Musicale Martiniana ha eseguito brani di Bartolucci e Gjeilo nell'Aula Magna di via Parlatore, in un momento di raccoglimento aperto alla città
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PALERMO – In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Madre Luigia Tincani, fondatrice della LUMSA, avvenuta il 31 maggio 1976, l'Università LUMSA di Palermo ha offerto oggi alla comunità accademica e alla cittadinanza un solenne momento di riflessione e arte musicale presso l'Aula Magna della sede di via Filippo Parlatore.

PALERMO – In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Madre Luigia Tincani, fondatrice della LUMSA, avvenuta il 31 maggio 1976, l’Università LUMSA di Palermo ha offerto oggi alla comunità accademica e alla cittadinanza un solenne momento di riflessione e arte musicale presso l’Aula Magna della sede di via Filippo Parlatore.

L’evento ha visto protagonista la Cappella Musicale Martiniana, diretta da Dom Riccardo Tumminello, che ha eseguito un repertorio di musica sacra e polifonica, spaziando dal canto gregoriano ad autori contemporanei, in un percorso spirituale dedicato alla memoria della fondatrice.

«Sono entusiasta di insegnare in un’università fondata da una donna, Madre Luigia Tincani» ha dichiarato Frezza. «Oggi vogliamo ricordarla con un bellissimo concerto, organizzato grazie al prezioso contributo delle professoresse De Angelis e Sajeva. La musica unisce le anime, dà allegria e vita a tutti noi, rappresentando il ponte ideale tra la nostra tradizione accademica e i valori umani che Madre Tincani ci ha lasciato in eredità.»

La Cappella Musicale Martiniana, realtà d’eccellenza nata nell’alveo della parrocchia San Martino Vescovo e legata ai monaci benedettini dell’Abbazia di San Martino delle Scale, ha proposto brani di grande intensità — tra cui opere di Bartolucci e Gjeilo — confermando la sua missione di valorizzazione del patrimonio liturgico antico e moderno.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla direzione e resa possibile dal coordinamento delle professoresse De Angelis e Sajeva, si inserisce nel ciclo di celebrazioni volte a mantenere vivo il carisma di una figura femminile centrale per la pedagogia e la cultura italiana del Novecento.

A chiudere l’evento, il professor Pietro Virgadamo ha rivolto a nome di tutti un ringraziamento alla Cappella Musicale Martiniana, esprimendo parole di grande apprezzamento per la connessione spirituale e musicale saputa creare.