Un deposito abusivo di rifiuti di oltre 320 metri quadrati smantellato a Brancaccio: sei uomini nei guai dopo un’operazione congiunta dei carabinieri di Palermo Villagrazia e del Nipaaf nell’area tra via Brasca e piazzetta Maredolce.
I militari hanno sorpreso i sei indagati — tutti già noti alle forze dell’ordine, con età compresa tra i 31 e i 49 anni — mentre gestivano abusivamente un vasto centro di raccolta illegale. Il sito era stato allestito senza alcuna autorizzazione e veniva utilizzato per stoccare e movimentare scarti di vario tipo, mescolando rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi: una pratica vietata, oltreché pericolosa per l’ambiente e la salute pubblica.
Tutti e sei sono stati deferiti in stato di libertà per gestione non autorizzata di rifiuti e miscelazione illecita di rifiuti pericolosi, reati che rendono il successivo smaltimento legale particolarmente difficile e costoso.

L’intera area sotto sequestro penale
L’operazione ha accertato che i sei uomini agivano in concorso, coordinando sistematicamente il conferimento e lo stoccaggio degli scarti in totale violazione della normativa ambientale vigente.
L’intera area — oltre trecento metri quadrati nel cuore del quartiere — è stata posta sotto sequestro penale insieme a tutto il materiale rinvenuto all’interno. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera dello smaltimento illegale e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

