Esenzioni ticket Asp Catania, Marano (M5s) all’Ars: “Stop ad avvisi e agli interessi. Caos burocratico inaccettabile nell’era digitale”

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“Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini della provincia di Catania che sono stati raggiunti da avvisi di pagamento da parte dell’Agenzia di Riscossione per conto dell’ASP di Catania relativi a presunte esenzioni ticket non dovute per prestazioni risalenti anche ad oltre dieci anni fa. Non è possibile che nell’era digitale si arrivi a una situazione di caos totale nel quale i cittadini devono affrontare esborsi importanti per prestazioni ottenute tramite autocertificazione della propria situazione reddituale, senza che per anni sia stata notificata alcuna irregolarità. In molti casi, inoltre, gli avvisi risulterebbero impropri, mai notificati precedentemente e comprendono anche gli interessi per il mancato pagamento”.

Così Jose Marano, deputata regionale M5s, intervenendo durante la seduta d’aula del Parlamento Siciliano.

“Con l’ennesima definizione agevolata in corso – spiega – è paradossale che vengano richiesti interessi ai contribuenti. Per questo ho chiesto al Governo regionale che, qualora le somme risultassero dovute, si proceda almeno all’eliminazione degli interessi moratori e alla previsione di una sospensione dei termini degli avvisi. È incredibile che un cittadino, a distanza di dieci o quindici anni da una prestazione ricevuta dal Servizio Sanitario Regionale, si trovi oggi a dover pagare cifre triplicate o quadruplicate rispetto ai costi del settore privato dell’epoca”.

“Oltre al danno economico – prosegue Marano – emerge un grave problema di inefficacia e mancanza di trasparenza nella comunicazione istituzionale. È necessaria una radicale semplificazione: spesso, infatti, gli avvisi di pagamento sono così poco chiari che gli utenti non riescono nemmeno a risalire alla prestazione specifica a cui si riferiscono. È fondamentale che la Pubblica Amministrazione garantisca chiarezza e fornisca informazioni accessibili ai cittadini”.

“Con l’interrogazione e la richiesta di audizione – conclude la deputata – intendo non solo ottenere chiarimenti ma anche proporre l’attivazione di un’adeguata assistenza giuridica e di un servizio di supporto per questi utenti che hanno il diritto di conoscere la legittimità e correttezza delle richieste di rimborso”.

Nota — Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Non è un articolo della redazione di Direttasicilia. Per inviare un comunicato: https://www.direttasicilia.it/invia-un-comunicato-stampa/