Aggredisce un’impiegata dell’ASP di Corleone a pugni alle spalle, identificata e denunciata

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Era la mattina del 15 aprile quando un gruppo di familiari provenienti da Giuliana, piccolo comune in provincia di Palermo non lontano da Corleone, si è presentato al Distretto Sanitario 40 per presentare la domanda di esenzione dal ticket sanitario. Già davanti alla porta dell’ufficio, i componenti del nucleo litigavano tra loro ad alta voce, in difficoltà con la compilazione dei moduli richiesti.

L’impiegata aggredita alle spalle dopo aver cercato di aiutare i pazienti

All’arrivo dell’impiegata dell’ASP, la situazione sembrava poter essere gestita: la donna ha chiesto con gentilezza al gruppo di scendere al piano terra, dove avrebbero potuto essere inseriti in lista e ricevere assistenza per compilare correttamente i documenti. Una richiesta più che ragionevole, accolta però con insulti e urla. La tensione è esplosa in pochi secondi: una giovane donna di Giuliana ha preso la rincorsa e ha colpito l’impiegata alle spalle con le mani alzate, con una violenza tale da farla cadere a terra. L’impiegata, che si era istintivamente voltata per proteggersi il viso, ha riportato conseguenze fisiche serie per l’impatto. Solo il pronto intervento di colleghi e altri dipendenti dell’ASP ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. L’aggressore ha continuato a inveire anche dopo i colpi, per poi allontanarsi dalla struttura.

Indagini rapide nonostante l’assenza di telecamere nella struttura

Raccolta la denuncia da parte dell’impiegata, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Corleone hanno avviato immediatamente le indagini, ascoltando i testimoni presenti e acquisendo tutta la documentazione disponibile. Un elemento ha complicato il lavoro investigativo: i locali dell’ASP di Corleone erano sprovvisti di sistema di videosorveglianza. Nonostante questo ostacolo, nel giro di poche ore gli investigatori sono riusciti a identificare con certezza l’autrice dell’aggressione, che è stata deferita alla Procura della Repubblica di Termini Imerese.

Il direttore dell’ASP elogia il lavoro della Polizia, ma Corleone torna a fare i conti con la violenza contro i dipendenti pubblici

Il dottor Giuseppe Profeta, direttore del Distretto 40 dell’ASP di Corleone, ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento per la rapidità con cui la Polizia di Stato ha chiuso le indagini e individuato la responsabile. Un episodio che però non è isolato: l’aggressione all’impiegata dell’ASP arriva a pochi giorni di distanza da un altro episodio analogo, questa volta ai danni di due dipendenti comunali, per il quale un soggetto già noto alle autorità era stato parimenti deferito all’Autorità Giudiziaria. Un segnale preoccupante che pone interrogativi sulla sicurezza dei lavoratori della pubblica amministrazione nel territorio.