«Il nome di mio nonno non c’entra nulla»: il nipote del fondatore del Charleston replica a La Vardera

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Un post su Facebook dell’onorevole La Vardera sulla concessione dello stabilimento balneare di Mondello ha scatenato la reazione dell’imprenditore palermitano Marcello Ingrao, nipote di Angelo Ingrao, storico fondatore del ristorante Charleston. Ingrao ritiene necessario fare alcune precisazioni e non esclude di ricorrere alle vie legali.

Al centro della questione c’è un riferimento ritenuto improprio: nel post, il deputato avrebbe associato lo stabilimento balneare all’acronimo e alla storia del ristorante Charleston. Marcello Ingrao tiene a chiarire che il ristorante Charleston presente in quell’area ha cessato la propria attività nel 2010 e che il nome non sarebbe riconducibile allo storico locale fondato nel 1967 dal nonno Angelo Ingrao insieme al socio Nino Glorioso.

Il Charleston delle famiglie Ingrao e Glorioso è stato per decenni uno dei ristoranti più rappresentativi della cucina siciliana, contribuendo a portare il nome della gastronomia palermitana ben oltre i confini della città.

«Non posso accettare — dichiara Marcello Ingrao — che il nome di mio nonno e la storia di ciò che è stato costruito con lavoro e passione vengano accostati a vicende che nulla hanno a che vedere con quel percorso imprenditoriale e con quella tradizione».

Ingrao invita a evitare ulteriori riferimenti che possano coinvolgere la propria famiglia nella vicenda della concessione balneare, riservandosi di tutelare in ogni sede opportuna l’onorabilità, l’immagine e gli interessi familiari.

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