La Giunta Comunale di Palermo ha approvato la delibera di condivisione e l’acquisizione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) relativo ai lavori di riqualificazione del Waterfront “Crispi” (Passerella e Asse Viario – Rotatoria Piazza della Pace). Il documento, redatto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale su incarico del Comune di Palermo, era già stato approvato il 24 dicembre 2025 dal RUP dell’AdSP, l’ing. Enrico Petralia.
L’intervento, finanziato con fondi della Programmazione FSC 2021–2027 nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato il 27 maggio 2024 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione Siciliana, ha un valore complessivo di 12,5 milioni di euro. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Palermo e l’Autorità Portuale, sancita da una serie di accordi a partire dall’Accordo Quadro del novembre 2022, reso operativo dall’intesa tra il Sindaco Lagalla e la Commissaria Tardino firmata il 23 settembre 2025.
Il progetto si articola in due lotti funzionali. Il Lotto 1 riguarda la riqualificazione dell’asse viario di via Francesco Crispi e via dell’Arsenale, attraverso interventi di manutenzione straordinaria della sede stradale e la realizzazione di una nuova rotatoria presso piazzetta della Pace. Il budget stimato è di 3 milioni di euro.

L’alternativa progettuale selezionata prevede la riduzione della sezione dello spartitraffico centrale di via Crispi con successiva ripavimentazione. La risagomatura proposta prevede l’eliminazione dei marciapiedi centrali, mantenendo l’aiuola e ampliando la sezione stradale di circa 1,5 metri per carreggiata. È previsto inoltre uno studio sulle essenze arboree presenti per valutarne l’assetto e la cura.
Il Lotto 2 prevede la realizzazione di una passerella pedonale in quota che collegherà il nuovo edificio dell’interfaccia città-porto — attualmente in fase di ultimazione — con piazza Camilleri, garantendo un percorso sicuro e diretto tra il porto e il tessuto urbano. Per questo lotto sono destinati 5 milioni di euro. La soluzione prescelta consiste in una doppia passerella con nuova piazza in quota, concepita come un’estensione dello spazio pubblico di piazza Camilleri, che sarà oggetto di un concorso internazionale di progettazione per individuare la migliore proposta, considerata anche la valenza di nuovo landmark dell’ingresso portuale in città.
L’acquisizione del DOCFAP da parte della Giunta consentirà inoltre l’inserimento dell’intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026–2028.
L’intervento risponde a quattro obiettivi principali: agevolare i flussi pedonali turistici separandoli dal traffico veicolare; fluidificare la viabilità urbana lungo via Crispi; ottimizzare i flussi dei mezzi pesanti in entrata e uscita dal porto; migliorare le condizioni della sede stradale. Il waterfront “Crispi” rappresenta il principale nodo di connessione tra il porto commerciale e crocieristico di Palermo e il centro città, con flussi di utenti — crocieristi, residenti, lavoratori — in costante aumento.
Il cronoprogramma previsto è il seguente: per il Lotto 1, la progettazione esecutiva è già avviata e i lavori dovranno concludersi entro aprile 2027; per il Lotto 2, dopo il concorso di idee per la progettazione, la consegna dei lavori è prevista nella prima metà del 2027, con conclusione attesa entro fine anno.
Il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla dichiara: «Questo progetto segna una svolta concreta nel rapporto tra Palermo e il suo porto. Per troppo tempo il fronte a mare lungo via Crispi ha rappresentato una barriera, un luogo di degrado e congestione che separava la città dal mare. Con questo intervento restituiamo ai palermitani e ai visitatori uno spazio urbano sicuro, accessibile e moderno. La passerella pedonale sarà il simbolo di una nuova Palermo capace di valorizzare la propria vocazione marittima e di accogliere con efficienza i flussi crescenti di crocieristi e turisti».
L’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione Urbana, Maurizio Carta, aggiunge: «La rigenerazione del waterfront “Crispi” non è semplicemente un intervento di manutenzione stradale: è un atto di rigenerazione urbana profonda che ridisegna la relazione tra la città e il porto. La doppia passerella pedonale in quota creerà una nuova piazza sospesa tra l’interfaccia portuale e piazza Camilleri, un’infrastruttura che sarà al tempo stesso luogo di attraversamento e di socialità».
La Commissaria dell’Autorità Portuale, Annalisa Tardino, dichiara: «Siamo orgogliosi di essere il soggetto attuatore di un intervento che trasformerà il volto del waterfront palermitano. Continua l’impegno dell’Autorità Portuale perché quello di Palermo sia sempre più un porto aperto, integrato nel tessuto urbano e capace di generare valore per l’intera comunità».



