Mondello valica i confini nazionali, ma questa volta la cronaca non riguarda solo il suo fascino balneare. La spiaggia simbolo di Palermo ha conquistato l’apertura della sezione “World” del The Guardian: lo storico quotidiano britannico ha dedicato un ampio approfondimento alla recente revoca di una concessione demaniale centenaria, motivata da presunti intrecci con la criminalità organizzata.
Il servizio, pubblicato lunedì 2 marzo 2026 a firma del corrispondente Lorenzo Tondo, titola in modo inequivocabile: “Sicily revokes century-old beach permit over alleged mafia links”. Non si tratta di un semplice atto burocratico, ma di un caso emblematico che la stampa internazionale ha scelto di analizzare per raccontare le complessità della gestione della cosa pubblica in Sicilia.
Al centro dell’inchiesta del quotidiano londinese c’è la decisione della Regione Siciliana di interrompere il rapporto con la società che, per oltre un secolo, ha gestito stabilimenti, cabine e servizi sul litorale. Il provvedimento è scattato a seguito di verifiche su possibili infiltrazioni mafiose, un tema che il The Guardian contestualizza all’interno del più ampio dibattito italiano sulla legalità e la trasparenza delle concessioni balneari.

Nonostante la gravità dei risvolti giudiziari, l’articolo non manca di celebrare l’estetica mozzafiato del luogo. Mondello viene descritta come una delle perle d’Europa, un “salotto di sabbia” incastonato tra le acque cristalline e l’imponente sagoma di Monte Pellegrino. Un contrasto netto tra la luminosità della baia e le ombre del passato che le istituzioni stanno cercando di diradare definitivamente.


