Mondello, bando lampo per la gestione della spiaggia: addio cabine storiche?

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Palermo si prepara a una stagione balneare senza precedenti. Dopo lo storico addio alla gestione centenaria della società Italo-Belga, la Regione Siciliana accelera per garantire la fruizione della spiaggia di Mondello. L’assessore al Territorio, Giusi Savarino, ha annunciato la pubblicazione imminente di un avviso pubblico semplificato per assegnare le concessioni temporanee (90 giorni) dei lotti rimasti liberi.

Palermo si prepara a una stagione balneare senza precedenti. Dopo lo storico addio alla gestione centenaria della società Italo-Belga, la Regione Siciliana accelera per garantire la fruizione della spiaggia di Mondello. L’assessore al Territorio, Giusi Savarino, ha annunciato la pubblicazione imminente di un avviso pubblico semplificato per assegnare le concessioni temporanee (90 giorni) dei lotti rimasti liberi.

Non sarà una procedura ordinaria: per “salvare” l’estate, gli uffici regionali punteranno su una selezione rapida che non valuterà solo l’aspetto economico. Tra i criteri premianti figurano l’ecosostenibilità, l’imprenditoria giovanile e quella femminile. Nonostante l’ottimismo della Regione, le associazioni di categoria sollevano dubbi. Ignazio Ragusa (Sib Confcommercio) e Dario Riccobono (Addiopizzo Travel) concordano su un punto: i 90 giorni di durata potrebbero non giustificare gli investimenti necessari per allestire lidi attrezzati e sicuri.

Sul fronte opposto, la Italo-Belga non resta a guardare. La società ha preannunciato un duro ricorso al Tar, contestando le modalità di notifica del decreto e parlando di “anomala gestione” delle procedure. L’ombra più scura riguarda però il destino dei lavoratori: si teme l’avvio di procedure di licenziamento per circa 100 dipendenti, tra fissi e stagionali. Il Presidente Renato Schifani ha difeso fermamente l’operato della Regione, appellandosi al principio di legalità e ipotizzando, per lo storico Stabilimento, una gestione straordinaria regionale in attesa di una gara europea che tuteli i livelli occupazionali.

Mentre la politica regionale si muove, quella cittadina scricchiola. Diversi consiglieri comunali di opposizione hanno puntato il dito contro la giunta Lagalla: l’assenza di un Pudm (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) aggiornato rischierebbe di trasformare la “liberazione” della spiaggia in un caos amministrativo, lasciando spazio all’incertezza e all’incuria.


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