Spedizione punitiva culmina in omicidio, ucciso un 33enne palermitano

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Violenta aggressione finisce nel sangue a Firenze. Un uomo di 33 anni, originario di Palermo ma residente a Pisa, è stato trovato senza vita all'interno di un'abitazione in via Reginaldo Giuliani, nella zona di Rifredi. Il corpo presentava profonde ferite da arma da taglio, rivelatesi fatali.

Violenta aggressione finisce nel sangue a Firenze. Un uomo di 33 anni, originario di Palermo ma residente a Pisa, è stato trovato senza vita all’interno di un’abitazione in via Reginaldo Giuliani, nella zona di Rifredi. Il corpo presentava profonde ferite da arma da taglio, rivelatesi fatali.

Secondo le prime ricostruzioni del Nucleo Investigativo e del Ris dei Carabinieri, l’episodio sarebbe l’epilogo di una lite scoppiata poco dopo le 2 del mattino nei pressi della stazione ferroviaria di Rifredi, un’area nota alle cronache per l’attività di spaccio. La vittima avrebbe tentato di sfuggire a due assalitori rifugiandosi nell’appartamento di un conoscente. Tuttavia, i due aggressori lo avrebbero raggiunto fin dentro l’abitazione, dove la situazione è degenerata in una colluttazione mortale.

Nell’appartamento, oltre alla vittima, erano presenti l’affittuario e il proprietario. Gli inquirenti hanno rinvenuto sul posto tracce di una droga sintetica di recente diffusione, elemento che avvalora l’ipotesi di una “spedizione punitiva” legata al mondo degli stupefacenti.

Oltre al 33enne deceduto, altre due persone — un trentenne e un cinquantenne già noti alle forze dell’ordine — sono rimaste ferite e trasportate all’ospedale di Careggi. Entrambi sono stati ascoltati dal pubblico ministero. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio e sta lavorando per identificare con certezza la mano che ha sferrato i fanti mortali e chiarire l’esatta dinamica del delitto.


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