Non accenna a placarsi l’attività sismica nel distretto del Tirreno meridionale. Dopo il picco di apprensione registrato due giorni fa, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato una nuova scossa alle ore 4:26 di questa mattina, 16 febbraio.
L’evento, di magnitudo 2.5, è stato localizzato a una profondità significativa: 182 chilometri. Una dinamica ben diversa rispetto alla scossa che lo scorso 14 febbraio ha dato il via a questa fase più intensa dello sciame; in quel caso, il sisma di magnitudo 3.9 era stato localizzato a soli 5 chilometri di profondità, risultando nettamente più percepibile dalla popolazione costiera.
Al momento non si segnalano danni a persone o strutture.




