
Pomeriggio di apprensione per la costa settentrionale siciliana. Tra le 14:40 e le 14:50 di oggi, 9 febbraio 2026, la Sala Sismica dell’INGV ha registrato tre terremoti in rapida successione nel distretto del Tirreno Meridionale. Il sisma principale, di magnitudo 3.9, è avvenuto alle 14:50 a una profondità di 31 chilometri. La scossa è stata distintamente avvertita a Palermo, specialmente dai residenti dei piani alti.
L’epicentro della sequenza è stato individuato nello specchio di mare tra Ustica e le Eolie, a circa 90 km dal capoluogo. La serie è iniziata alle 14:40 con una scossa di magnitudo 3.4, seguita quattro minuti dopo da un evento più lieve di 2.7.
Questi episodi si inseriscono in un periodo di frequente attività per la provincia: dalle recenti scosse di Casteldaccia e Sclafani Bagni fino allo sciame sismico di Blufi (picco di 3.7) di due settimane fa. Nonostante il timore, la Protezione Civile conferma che non si registrano danni a persone o infrastrutture.



