Finisce contro un muro con l’auto: Carmelo muore a Palermo a 44 anni, lascia 4 figli

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Sancataldo si stringe nel dolore per la scomparsa di Carmelo Colasberna, l’operaio di 44 anni rimasto vittima di un terribile incidente stradale lo scorso mercoledì. L’uomo è spirato all’ospedale di Palermo dopo una settimana di agonia in coma, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità e nella sua numerosa famiglia.

Il dramma si è consumato lungo la strada che collega Sancataldo a Serradifalco, poco oltre il quartiere Pizzo Carano. Colasberna era alla guida della sua auto quando, forse tradito dall’asfalto reso viscido dalla pioggia o da un improvviso malore, ha perso il controllo del mezzo in un tratto caratterizzato da due curve insidiose. La vettura si è ribaltata più volte prima di schiantarsi violentemente contro un muretto.
Nell’impatto, l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, rimanendo parzialmente schiacciato dal veicolo stesso.

Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta e dei sanitari del 118, le condizioni del quatrennatreenne sono apparse subito disperate. Dopo il primo ricovero al Sant’Elia, il trasferimento d’urgenza a Palermo non è bastato a salvargli la vita.

Carmelo era conosciuto da tutti come una persona solare e un pilastro del tifo organizzato: era infatti un membro storico del “Commando Neuropatico”, il gruppo ultras della Sancataldese che tanto amava. Proprio i suoi compagni di curva hanno avviato una raccolta fondi per sostenere la moglie e i quattro figli, la più piccola di soli 8 mesi, in questo momento di estrema fragilità. La data delle esequie verrà fissata non appena la salma sarà restituita ai familiari.

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