
Non si ferma l’offensiva della Polizia di Stato contro il traffico di stupefacenti nel capoluogo siciliano. Un massiccio dispositivo di controllo, che ha visto in prima linea i “Falchi” della Squadra Mobile, ha portato all’arresto di sette pusher palermitani in meno di tre settimane. Le operazioni, concentrate nei gangli vitali dello spaccio urbano, hanno permesso di ripulire le strade da centinaia di dosi di cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre al sequestro di circa 5.000 euro in contanti.
Il blitz ha attraversato diverse generazioni della malavita locale: si va dal veterano di 70 anni, sorpreso a Ballarò con 36 dosi tra crack e polvere bianca, fino ai giovanissimi attivi in zona via Vito La Mantia. Particolarmente incisivi gli interventi nei mercati storici e nelle aree della movida. Alla Vucciria, un venticinquenne è stato bloccato con un carico di crack già pronto per il sabato sera, mentre tra il Papireto e via Pietro D’Asaro sono stati rinvenuti i quantitativi più ingenti di “erba” e hashish, con panetti interi ancora da dividere.
L’operazione, conclusasi a metà gennaio con l’ultimo fermo in via Pietro Geremia, conferma la capillarità del monitoraggio nelle zone calde della città. Il bilancio finale parla chiaro: quasi mezzo chilo di droga sottratto al mercato illecito, a dimostrazione di una pressione costante delle forze dell’ordine nei quartieri sensibili di Palermo.



