Tragedia negli USA, morto in un incidente pilota dell’Aeronautica siciliano Salvatore Carpitano

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Il tricolore vola a mezz’asta in Arizona e a Catania, piangendo la prematura scomparsa di un ufficiale d’eccellenza. Il Maggiore Salvatore Carpitano, 35 anni, è rimasto vittima di un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi della base militare statunitense dove prestava servizio. Carpitano, originario della città etnea, era una figura di spicco della Rappresentanza dell’Aeronautica Militare Italiana (RAMI) negli Stati Uniti, dove ricopriva il prestigioso incarico di istruttore di F-35.

La notizia ha scosso i vertici della Difesa. Il Ministro Guido Crosetto ha espresso profondo cordoglio, unendosi al dolore della famiglia e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale Antonio Conserva. “Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del Maggiore Salvatore Carpitano”, ha dichiarato il Ministro, ricordando l’impegno e la dedizione dell’ufficiale.

In forza al 156esimo Gruppo Volo, Carpitano non era solo un pilota esperto, ma un punto di riferimento strategico per l’addestramento dei piloti in ambito NATO. In Arizona, operava in un contesto internazionale di altissimo livello, formando le nuove leve destinate ai caccia di quinta generazione. Le dinamiche del sinistro stradale sono ancora in fase di accertamento, ma la perdita lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi dell’”Arma Azzurra” e nella sua terra d’origine.

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