Ha un nome e un volto la vittima del tragico incidente avvenuto all’alba di oggi sulla statale 188. Si chiamava Calogero Ippolito, aveva 40 anni ed era un apprezzato chef originario di Gibellina. Una vita spezzata in un attimo, intorno alle 6:20 del mattino, mentre percorreva la strada nei pressi della cantina Corbera, in territorio di Montevago.
Ippolito, molto conosciuto nella zona per il suo lavoro in un ristorante-pizzeria di Santa Margherita di Belìce, viaggiava a bordo di una minicar elettrica. Per cause ancora al vaglio dei Carabinieri di Sciacca, il piccolo mezzo si è scontrato violentemente con un Fiat Doblò. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità della Valle del Belìce, dove lo chef era stimato non solo per le sue doti culinarie ma per il suo carattere solare. “Era un grande lavoratore, sempre disponibile e affettuoso”, ha commentato a caldo il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, interpretando il dolore di tutti i cittadini.
Sul luogo della tragedia, oltre ai sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, hanno lavorato a lungo i Vigili del Fuoco e i militari dell’Arma per i rilievi del caso e per ripristinare la viabilità, rimasta bloccata per ore.



