Doveva essere un tranquillo pomeriggio di sport in attesa che la città completasse una nuova opera pubblica, si è trasformato in un incubo di violenza gratuita. Domenica pomeriggio, nella zona di Bonagia a Palermo, un branco composto da sette giovani ha accerchiato e aggredito tre persone nei pressi del cantiere del futuro skate park di via Guido Rossa.
La struttura, la cui inaugurazione è attesa entro la fine del 2025, è diventata teatro di un pestaggio in piena regola. Ad avere la peggio è stato Michele Pantuso, medico e skater di 36 anni, finito in ospedale con il setto nasale fratturato a causa della ferocia dei colpi ricevuti. Secondo la ricostruzione, la dinamica è stata un’escalation di prepotenza: il gruppo ha inizialmente preso di mira gli amici del medico, schiaffeggiando un ragazzo e colpendo al petto una ragazza presente.
«Hanno buttato a terra il mio amico trascinandolo per i capelli», ha raccontato Pantuso, ancora sotto shock per l’accaduto. Il branco, dopo una prima provocazione, si sarebbe allontanato momentaneamente per poi tornare alla carica lanciando pietre e petardi contro i tre malcapitati. Nel tentativo di fuggire, il 36enne è stato raggiunto, gettato al suolo e colpito ripetutamente con calci e pugni al volto.
Pantuso, che dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico al Civico per la riduzione della frattura, ha fornito la sua testimonianza agli agenti di Polizia giunti in ospedale e formalizzerà la querela nelle prossime ore. Sulla vicenda indagano i Carabinieri, che stanno setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per dare un volto agli aggressori.

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