Aziende cercano 20 mila autisti di bus e tir ma nessuno si presenta

A mancare non sono solo gli autisti di autobus ma soprattutto conducenti di mezzi pesanti

0

Il lavoro c’è ma mancano autisti in tutta Italia. Così in Sicilia e nel Meridione c’è sovrabbondanza di disoccupati e nel resto d’Italia ci sono aziende in crisi perché non trovano lavoratori. A pesare reddito di cittadinanza e mancata volontà delle nuove generazioni di intraprendere il lavoro di autista.

Appello delle aziende per autisti di autobus

A mancare non sono solo gli autisti di autobus ma soprattutto conducenti di mezzi pesanti adibiti al trasporto di passeggeri. Sono dai 17 ai 20 mila gli autisti richiesti dalle aziende secondo le stime ufficiali riportate dal Il Sole 24 Ore. Queste figure professionali però no si trovano e i numeri sono in netto aumento visto che stanno iniziando a mancare anche gli autisti dell’Est Europa.

La carenza di autisti colpisce anche il settore autobus. Secondo Anav, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese private attive nei diversi segmenti del trasporto di persone con autobus, servono almeno 5mila autisti. “Servono conducenti professionali nel trasporto passeggeri su strada – dice il presidente di Anav Giuseppe Vinella – la cui carenza ha assunto dimensioni e cifre allarmanti. Una situazione resa ancora più difficile dal grave impatto determinato dalla pandemia e dalle conseguenti misure di contenimento. Per questo stimiamo un contributo pubblico di 400mila euro nel triennio per il settore, a fronte di circa 15mila assunzioni per coprire il fabbisogno di autisti”.

A a a conducenti di bus cercasi

Secondo Vinella, intervistato dal Sole 24 Ore, sarebbe “lampante la difficoltà delle imprese del trasporto di passeggeri con autobus nel reperire conducenti professionali. Urge potenziare attività e iniziative di promozione per questo settore”. L’associazione di categoria auspica anche che possano essere previsti rimborsi a beneficio di conducenti assunti dalle imprese per le spese sostenute per il conseguimento delle abilitazioni professionali.

I motivi della mancanza di autisti

E’ stata la pandemia a tagliare le gambe al settore. Le restrizioni anti-contagio infatti hanno avuto ricadute economiche pesantissime. Un trend negativo che è andato avanti per tutto il 2020 e per il primo semestre del 2021 e una ripresa della domanda a livelli pre-Covid è conseguibile solo nel medio periodo ma ora le aziende non riescono a trovare autisti. Perché le aziende hanno difficoltà a trovare autisti? Orari scomodi di lavoro, lunghi viaggi, paghe ridotte all’osso ma soprattutto reddito di cittadinanza tra i fattori che non convincono i giovani a mandare i curricula.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.