A Monreale il quarto cimitero, passa il sì tra le proteste di consiglieri e ambientalisti

L'approvazione della variante in Consiglio è stata condita da aspre polemiche: "Opera inutile e non conveniente per il Comune"

Monreale si prepara ad avere il suo quarto cimitero. Nella serata di ieri il Consiglio comunale della cittadina normanna ha dato il via libera alla variante al Piano regolatore che consentirà il cambio di destinazione di alcuni terreni che si trovano lungo la SS186. Monreale così si doterà di un quarto cimitero. Oltre al cimitero monumentale, Monreale può beneficiare di un cimitero che si trova a Grisì e di un altro camposanto che si trova a San Martino delle Scale.

Polemiche a Monreale

L’approvazione della variante in Consiglio è stata condita da aspre polemiche. Principali contrari all’opera sono stati i consiglieri del movimento il Mosaico. I quattro esponenti, che appoggiano la maggioranza, hanno alzato le barricate contro il progetto de nuovo cimitero che però è stato approvato con 12 voti favorevoli, 8 contrari e 2 consiglieri astenuti. Fondamentale il voto di una consigliera fino ad oggi all’opposizione e l’assenza causa Covid di un altro consigliere. Un altro consigliere non ha potuto partecipare alla seduta per conflitto d’interessi.

Un mega progetto con oltre 4500 posti

Con una operazione di Finanza di Progetto il Comune di Monreale tra qualche anno potrà avere un mega cimitero a costo zero. Oltre 4.500 saranno i loculi realizzati. Il costo complessivo dell’opera ammonterà a circa 8 milioni di euro, mentre i proventi dichiarati dalla proponente – derivanti solamente dalla vendita dei posti – ammonteranno a circa 16 milioni di euro. Se, poi, a questi si aggiungeranno tutti i servizi cimiteriali previsti (tumulazione, esumazione, arredi funerari, allacciamento della luce, canoni di pulizia, manutenzione e lampade votive), i proventi supereranno i 26 milioni di euro. “Un’opera faraonica”, lamentano alcuni  consiglieri d’opposizione che, che non porterà nel breve termine a risolvere l’atavica mancanza di posti al cimitero ma che potrebbe permettere ad altri comuni del circondario di “liberarsi” del problema della scarsità di loculi. Il monrealese pagherà un loculo in colombario circa  3.100 euro ma i costi lieviterebbero a oltre 4.700 euro sommando concessioni, diritti e altri oneri. Ad oggi, il costo totale di un loculo comunale è pari a 2.300 euro circa.

Le proteste degli ambientalisti: “Luogo da salvaguardare”

Il progetto, hanno lamentato il consiglieri del Mosaico, inoltre, non prevede forno crematorio. Un’altra contestazione, avallata anche dal Comitato Pioppo Comune, sindacati e associazioni, risiede nella valenza ambientale e paesaggistica del luogo identificato per la costruzione del cimitero.  “La nuova struttura cimiteriale – dice Fabrizio Lo Verso, consigliere de Il Mosaico – sorgerà in una zona verde ai piedi del Bosco di Aglisotto a Pioppo. Un’area naturale di 50 mila mq che verrà invasa dal cemento per l’80% della superficie. Piano Renda, infatti, è l’unica superficie pianeggiante del nostro territorio, di grande pregio naturalistico, paesaggistico e ambientale”.


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