Marzo di proteste, aerei e bus a rischio in tutta Italia e in Sicilia

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Il primo appuntamento da cerchiare in rosso è il 9 marzo, quando è previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà la grande maggioranza dei settori pubblici e privati. Non solo trasporti: a rischio anche scuola, sanità, uffici e servizi. Una giornata ad alto impatto per i cittadini di tutta Italia.

Marzo 2026 si preannuncia come un mese particolarmente turbolento per chi viaggia in aereo o si sposta con i mezzi pubblici. Le agitazioni sindacali si moltiplicano lungo tutto il calendario, con picchi di disagi concentrati in alcune date chiave che i siciliani e non solo farebbero bene a segnare.

Il primo appuntamento da cerchiare in rosso è il 9 marzo, quando è previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà la grande maggioranza dei settori pubblici e privati. Non solo trasporti: a rischio anche scuola, sanità, uffici e servizi. Una giornata ad alto impatto per i cittadini di tutta Italia.

Chi ha un volo in programma per il 18 marzo dovrà prestare particolare attenzione. Quella sarà la giornata più critica per il trasporto aereo, con lo sciopero del personale di Ita Airways e Easyjet dalle 13.00 alle 17.00, indetto da Usb Lavoro Privato. Agitazioni sono previste anche per i lavoratori di Alha, Gda Handling, Airport Handling e Dnata nelle aree di Milano, Varese e Brescia, con fermate che in alcuni casi coprono l’intera giornata.

Per i siciliani la data più delicata è il 16 marzo, quando il trasporto pubblico locale dell’isola rischia di andare in tilt. A Catania si fermeranno i lavoratori di Etna Trasporti, a Palermo quelli di Autoservizi Russo e Segesta Autilinee, mentre a Enna toccherà a Interbus. Gli stop sono previsti nelle fasce orarie 00.00-5.59, 9.00-13.29 e 16.30-23.59, garantendo solo le corse minime nelle ore di punta.

Anche l’ultima settimana del mese porterà con sé nuove agitazioni. Il 27 marzo si fermano i lavoratori di Atm a Milano, quelli di Eav a Napoli e il personale di Sun a Novara. Il giorno successivo, 28 marzo, toccherà a Bari con lo sciopero unitario di Amtab per l’intera giornata e a Molfetta con la protesta dei lavoratori di Mtm.

Il calendario non si esaurisce con le date più note. Già dal 2 marzo i lavoratori di Sasa a Bolzano si sono fermati per alcune ore. Il 6 marzo è toccato a Napoli con lo sciopero del personale ferroviario di Eav. Il 13 marzo hanno incrociato le braccia i dipendenti di Arriva a Udine. Un mese in cui, insomma, muoversi richiederà più pianificazione del solito.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.
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