Pericolo varianti, in Sicilia ora la zona gialla è a rischio

Il Presidente della Regione ha fatto il punto sulla situazione dei contagi e dei vaccini anticovid

Con il calo dei contagi da Covid19 la Sicilia verso la zona gialla anche se qualche dubbio viene espresso dalla politica anche per la notizia di alcune varianti che starebbero iniziando a girare anche sull’Isola.

La conferenza stampa di Musumeci

Oggi il presidente della Regione, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa  ha fatto il punto sulla situazione dei contagi e dei vaccini anticovid. “Guardiamo con ottimismo al passaggio di colore, lavoriamo per far sì che accada il più presto possibile per consentire agli operatori di tornare a lavorare”. Queste le parole del presidente della Regione.

Contagi giù ma ci sono le varianti

In Sicilia numeri che calano ma che ancora non soddisfano. “Vedremo – ha detto  Musumeci -, aspettiamo i dati di venerdì prossimo. Per cambiare colore dovremmo avere la metà dei contagi di oggi. Inoltre, l’assenza di un governo che abbia una prospettiva di gestione dell’emergenza rende più difficile la programmazione per le Regioni, in ogni caso dobbiamo completare questa settimana”.

La preoccupazione per tre casi sospetti

Musumeci è preoccupato per i primi casi sospetti di variante Covid. “Per quanto riguarda la variante africana attendiamo le analisi che dovrebbero arrivare dopodomani – ha aggiunto il presidente della Regione -. Per quanto riguarda la variante inglese tre possibili casi e nessuno dei tre risulta al momento essere grave. Ma a prescindere da ciò non sottovalutiamo nulla”.

A breve sarà disponibile anche il vaccino di Astrazeneca: “Pensiamo d’iniziare la somministrazione questa settimana per la popolazione di età tra 18 e 55 anni con il richiamo che dovrà essere fatto entro tre mesi”, ha assicurato il governatore. “Inizieremo con forze dell’ordine, forze armate e scuole. Ulteriori particolari lo avremo dopo il vertice Stato-Regioni”.

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