700 morti a Palermo senza sepoltura, la vergogna delle bare accatastate (VIDEO)

Da mesi lo scandalo dei morti senza sepoltura va avanti e l'emergenza Covid non fa altro che aumentarne la portata

Sono circa 700 le bare in attesa di una degna sepoltura all’interno del Cimitero dei Rotoli di Palermo. Una vergogna senza fine che non riesce ad avere una soluzione in tempi brevi. Da mesi lo scandalo dei morti senza sepoltura va avanti e l’emergenza Covid non fa altro che aumentarne la portata. Il Cimitero non riesce più a contenere le salme, il forno crematorio è guasto. Tra inchieste giudiziarie e polemiche va avanti quella che non può essere definita solo come una vergogna.

Sulla questione interviene anche Igor Gelarda oggi in visita al cimitero palermitano. “Ad oggi, l’unica vera novità, rispetto a tutte le chiacchiere che abbiamo sentito fino, è la nuova tensostruttura, al momento vuota, ma che si riempirà in meno di un mese e che potrà ospitare altre 200 bare circa. Ormai, dentro i Rotoli, le sepolture che si possono recuperare a qualsiasi titolo sono definitivamente terminate e tutti coloro che accederanno al cimitero da oggi, e non hanno già una loro sepoltura privata, si immagina una media di circa 10 salme al giorno, finiranno tristemente a deposito. Ma anche tutto il resto è desolante: il nuovo cimitero è ancora allo stadio di pensiero e comunque sarà molto piccolo e insufficiente per la città, il vecchio forno crematorio è bloccato, tanto è vero che qualcuno ha sussurrato di farlo progettare da tecnici esterni; per il nuovo forno ci vogliono almeno altri due anni. Mentre una vasta area che permetterebbe la locazione di un altro migliaio di salme, la cosiddetta area 58-bis, è ancora sotto vincolo e ci vorranno alcuni mesi per sbloccarlo e necessita di parecchi lavori, mentre l’accordo con gli altri cimiteri privati della città non prende forma. Il Comune si affida ai 400 loculi prefabbricati, per i quali il sindaco ha chiesto un prelievo di emergenza dal fondo di riserva di 800 mila euro. Il pericolo reale è che a fine anno le salme a deposito potrebbero arrivare fino a 4000 con un cimitero che diventerà pieno di altre tensostrutture della vergogna. Per questa ragione, come gruppo Lega abbiamo chiesto alla soprintendenza se tali tendoni, proprio perché il cimitero rischia di diventarne pieno, siano stati autorizzati visto che quello dei Rotoli è un cimitero monumentale sotto vincolo della soprintendenza”. Lo dichiara il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda.

Secondo una stima del Comune di Palermo, nel mese di giugno in cimitero dei Rotoli avrà almeno altre 2 mila salme da gestire. Intanto la vergogna continua.

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