Fotografi e videomaker siciliani al collasso in protesta sotto il Politeama

Un grido di dolore rispetto ad un futuro nero per molte imprese del settore immagine

Protestano i fotografi e i videomaker siciliani. Un centinaio di professionisti del settore foto e video si sono concentrati questa mattina a Palermo in piazza Castelnuovo, davanti al Teatro Politeama. 

Hanno “deposto” le loro attrezzature per manifestare alle Istituzioni i proprio grido di dolore e la propria richiesta di aiuto in seguito ad un’emergenza che ha cancellato un anno di lavoro. Da febbraio a dicembre, a causa della pandemia, sono stati cancellato e rinviati al 2021 la maggior parte degli eventi. A piangerne le conseguenze anche i professionisti delle foto e dei video per i quali il 2020 è fino ad oggi un anno da dimenticare.

Finanziamenti a fondo perduto, accesso al credito non vincolato dal fatturato, sospensione di tasse, mutui e bollette, adempimenti di carattere fiscale e contributivo e aiuti concreti per pagare affitti e utenze. Sono queste le richieste che fotografi e videomaker inoltrano alla politica e ai rappresentati della attività produttive.

Con gli annullamenti degli eventi, soprattutto i matrimoni, dovuti all’emergenza, si sono visti praticamente cancellare tutti gli impegni del 2020 così adesso molti imprenditori del settore rischiano di non poter più riaprire bottega a causa della mancanza di liquidità.

Questa mattina tanti erano i cartelli con lo slogan ‘Vedo buio’ che sono un grido di dolore rispetto ad un futuro nero per molte imprese del settore. E per i mesi a venire non ci sono grandi speranze di ripresa. “Riteniamo che il 2020 andrà via così, ci sarà il blocco totale – dice Carmelo Ferrara, portavoce di questo movimento di protesta – per questo abbiamo bisogno di interventi eccezionali con finanziamenti a fondo perduto per gestire la futura ripartenza delle nostre imprese, non possiamo che confidare nella sensibilità di questo governo regionale e dell’assemblea regionale siciliana, chiederemo un incontro al presidente Musumeci, al presidente dell’Ars Micciché e all’assessore alle attività produttive Mimmo Turano”.

VIDEO DI GIOVANNI SCHIMMENTI