“Non ce n’è Covid”, Angela minacciata di morte torna a “Live non è la D’Urso”

In seguito ad una intervista realizzata a Mondello, la donna è stata oggetto di ironia, derisione da parte di migliaia di utenti della rete

“Io minacciata di morte dopo aver detto a Live “Non ce n’è Covid”. Angela è stata intervistata da Barbara D’Urso a “Live non è la D’Urso” dopo la nostra intervista pubblicata dei giorni scorsi (Clicca qui)

In seguito ad una intervista realizzata a Mondello, la donna, palermitana, madre di una bambina, è stata oggetto di ironia, derisione da parte di migliaia di utenti della rete e non solo. I leoni da tastiera della rete hanno riservato anche minacce e pesanti offese per lei e i suoi familiari. Una vera e propria campagna di derisione.

“Non sono arrabbiata con te”, ha detto subito la donna a Barbara D’Urso che ha mandato in onda un servizio titolato “il racconto shok di Angela”.

“Non ce n’è Covid, non ce n’è Covid”. Queste le parole pronunciate da Angela nell’intervista. Parole che sono state riprese in tutti i modi dalla rete.

“Ho risposto alle domande dei giornalisti su cosa facessi a Mondello, sulle mascherine. Ho detto che non ce n’è Covid ma non intendevo dire che il virus non esiste. Ho una bambina da tutelare”.

“Una cosa orrenda – ha detto la D’Urso – Chi si nasconde e ti insulta sono delle brutte persone”. La D’Urso ha fatto vedere tutta l’intervista realizzata alla donna in cui parla della situazione legata al Coronavirus a Palermo.
“Sinceramente non sembra che tu lo prenda sul serio il problema del Covid – ha detto la D’Urso alla donna – forse l’argomento bisogna trattarlo in modo più responsabile. Mi permetto di consigliarti di non pensarle nemmeno quelle cose”.

“Stavamo scherzando ma adesso non posso uscire più da casa – ha risposto Angela – ci sono perfino souvenir con il mio nome. Non l’accetto più questa situazione. Mi hanno perfino detto Ti deve morire un figlio”.

“Continua la tua vita – ha concluso La D’Urso -. Proteggi tua figlia anche dal rischio del contagio. Dobbiamo seguire tutti le regole”.