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Resto al Sud si allarga a under 46 e ai servizi

Cambia Resto al Sud, il programma gestito da Invitalia che eroga finanziamenti alle idee imprenditoriali dei giovani. Ora Resto al Sud si allargherà anche alle idee d’impresa che prevedono l’erogazione di servizi.
Fino ad oggi non era possibile richiedere il finanziamento per questa tipologia di attività.

La notizia è stata confermata dal Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano nel corso di un incontro promosso dalla Cgil. “Nei prossimi giorni – ha fatto sapere il politico – pubblicheremo il decreto che rende operativo ‘Resto al Sud’, che si allarga ai servizi”.

Intanto continua a tenere banco il problema dell’emigrazione dei giovani dalle regioni meridionali all’estero e nelle regioni del Nord. Per il Ministro quello che serve è un cambiamento radicale nelle politiche per lo sviluppo del Meridione. “I giovani non tornano e restano per decreto – ha detto – bisogna riavviare un processo di sviluppo profondo. Nessuno ha la bacchetta magica, posso soltanto dire che sono al lavoro tutti i giorni per questo”.

Per quanto riguarda Resto al Sud, nei mesi scorsi è stato sottoscritto il decreto attuativo relativo all’ampliamento della platea dei beneficiari della misura “Resto al Sud”.
In decreto ha reso possibile per gli under 46 ed i professionisti presentare i progetti sulla piattaforma online di Invitalia. Ora saranno accettati anche business plan relativo ad attività che si occupano di servizi.

Le agevolazioni sono rivolte agli under46 residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.