Invasione di Cimice asiatica in Sicilia, a Palermo case infestate e fetore pestilenziale

Sul caso della presenza di questo piccolo insetto si sta muovendo anche la Commissione europea per aiutare i produttori colpiti.

Si tratta di un piccolo insetto verde delle dimensioni di qualche centimetro che si nutre di piante

È invasione in provincia di Palermo della cosiddetta «Cimice Asiatica». Un fastidioso insetto che da qualche anno è spuntato anche in Sicilia e che sta preoccupando cittadini e agricoltori. Si attaccano alle tapparelle delle finestre ma entrano fin dentro le abitazioni. Alcuni cittadini a Palermo le hanno trovate dentro l’armadio, tra i vestiti e sono molto preoccupati.

Si tratta di un piccolo insetto verde delle dimensioni di qualche centimetro. La Cimice asiatica, come confermano gli esperti, non è pericolosa per l’uomo e per gli animali piuttosto è un pericolo per le colture; si nutre, infatti, di piante. Non punge ma si infila in grandi numeri, da 50 a 100, nelle abitazioni. La loro presenza comunque si fa comunque sentire a causa del loro cattivissimo odore in casa quando, soprattutto in autunno, tendono a ripararsi in luoghi chiusi. In primavera vanno via con il bel tempo.

Le Cimici asiatiche sono estremamente dannose per l’agricoltura quindi è meglio evitare di rimetterle all’aperto. Gli esperti sconsigliano anche l’utilizzo del ddt ma usare acqua e sapone all’interno di una bacinella. Una soluzione possibile sul lungo termine? La vespa samurai. Un insetto che va a deporre le uova nelle uova di questa specie.

Anche Stefano Colazza, direttore del dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo sul Giornale di Sicilia assicura che non c’è alcun allarmismo perchè l’halyomorpha halys, è questo il nome scientifico dell’insetto, non attacca l’uomo ma le piante. A Palermo, intanto l’amministrazione comunale si sta preparando alla disinfestazione.