Il furto di ossa al cimitero di Partinico ha scosso la Sicilia intera. Ben 50 sarebbero le cassette di zinco scomparse nel nulla nel camposanto partinicese. La vicenda ha fatto il giro del web in pochi minuti in seguito alla sua diffusione. Tanti sono stati i commenti sui social e si sono sprecate le tesi più o meno inquietanti. Chi parlava di mercato nero dei metalli. Lo zinco sarebbe uno di quei materiali tanto ricercati alla stregua del rame. Ma c’è anche chi ha parlato di riti satanici o di magia nera.

Rabbia e sgomento, comunque, hanno scosso il web e tante maledizioni sono state proferite nei confronti dei presunti responsabili. Ma ora potrebbe arrivare la svolta e un clamoroso “lieto fine” al giallo delle ossa rubate a Partinico. Secondo quanto si legge nelle pagine del Giornale di Sicilia in edicola questa mattina, le cassette mortuarie potrebbero non essere state rubate ma potrebbero essere state spostate in un altro punto del cimitero.

Il dipendente che ha fatto l’amara scoperta, quindi, si sarebbe potuto non accorgere che quelle cassette, un numero considerevole, erano state sistemate in un’altra ala del camposanto. Un giallo che sarà definitivamente risolto con la conta delle cassette e che sono ordinate e numerate. Il comune di Partinico ha perfino istituito una commissione interna al fine di fare luce sull’accaduto. Anche i carabinieri del comune del Palermitano hanno avviato le indagini in seguito al presunto furto di ossa.

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