sfincionaro della Guilla

Chiusa a Palermo una delle attività storiche di produzione del tipico sfincione palermitano. Un laboratorio attivo da sempre, posto vicino alle sedi di polizia ed esercito, eppure è stato chiuso solo oggi dalla polizia municipale che ha proceduto al suo sequestro amministrativo. L’attività non avrebbe le dovute autorizzazioni per operare ma il fatto che più lascia basiti è che quel laboratorio operava d decenni.

E si occupava di rifornire di sfincione la maggior parte degli “sfincionari” di Palermo, quelli che vanno in giro per le strade del Capoluogo “abbanniando” la sua bontà. Da oggi però sarà difficile trovare quella che è diventata una vera e propria istituzione nei rioni di Palermo e nelle zone del centro storico. Tanti sono infatti i turisti che vanno alla ricerca di uno dei cibi da strada tipici di Palermo.

Con il sequestro del laboratorio, che si trova a piazza Sant’Isidoro alla Guilla, tra il mercato del Capo e la Cattedrale, le attività e le bancarella di mezza Palermo non sapranno più dove rifornirsi.

Il sequestro è avvenuto lo scorso 27 settembre ad opera gli agenti del Nucleo di controllo delle attività produttive della polizia municipale che hanno eseguito il sequestro amministrativo dell’esercizio commerciale che si trova a pochi passi dalla chiesa di Sant’Agata alla Guilla poiché il titolare è risultato sprovvisto delle necessarie autorizzazioni. I vigili urbani hanno elevato al responsabile del laboratorio una sanzione di 6 mila euro.

Ora il laboratorio è chiuso e sulla porta ci sono i sigilli. Nessuna contestazione è stata mossa in relazione alle condizioni igienico-sanitarie riscontrate al momento dell’intervento della polizia municipale, che sarebbe arrivato dopo una segnalazione.

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