La primavera meteorologica è iniziata domenica primo marzo, ma il meteo in Sicilia sembra non essersene accorto. L’anticiclone che da settimane tiene l’isola sotto una campana di stabilità è ancora lì, ostinato, a garantire giornate miti e sostanzialmente asciutte. Eppure qualcosa si sta muovendo. E da venerdì la musica potrebbe finalmente cambiare.
Primi giorni della settimana: sole, foschie e cieli lattiginosi
Fino a giovedì il quadro meteorologico non subirà stravolgimenti. L’alta pressione di origine subtropicale continua a proteggere la Sicilia, anche se non è più quella struttura granitica delle scorse settimane. Il promontorio appare parzialmente indebolito, complice una circolazione fredda in quota che si è isolata tra il Portogallo e il Marocco e che sta condizionando indirettamente anche il nostro bacino.
Questo indebolimento si traduce nell’arrivo di deboli correnti umide da sud. Niente pioggia, per carità, ma nubi basse lungo le coste, velature in transito e soprattutto foschie diffuse e nebbie notturne nelle zone interne. Quel sole pieno e limpido delle scorse giornate lascerà spazio a cieli più opachi, resi ancora più lattiginosi dal trasporto di polveri sahariane previsto a partire da metà settimana.

I venti resteranno deboli o al massimo moderati da scirocco sulla terraferma, con rinforzi più significativi solo in mare aperto lungo il Canale di Sicilia.
Meteo Sicilia mercoledì e giovedì: picco di caldo, fino a 20 gradi sul Tirreno
Prima del possibile cambio di scenario, la Sicilia vivrà un ulteriore rialzo delle temperature. Tra mercoledì 5 e giovedì 6 marzo le massime toccheranno i 20 gradi sui settori tirrenici dell’isola, valori decisamente fuori stagione che confermano il carattere anomalo di questo scorcio tra inverno e primavera.
Un caldo fuori posto che ormai non sorprende più nessuno, dopo un febbraio chiuso con temperature medie ben al di sopra della norma climatica.
Da venerdì cambia tutto? La circolazione depressionaria in arrivo
Ed eccoci al punto. A partire da venerdì 7 marzo i modelli meteorologici indicano un possibile cambio di circolazione sul Mediterraneo. La goccia fredda che in questi giorni staziona tra Portogallo e Nord Africa verrà agganciata dal ramo di una nuova perturbazione atlantica e inizierà a spostarsi verso est.
Questo movimento potrebbe scalfire la protezione dell’anticiclone subtropicale, aprendo la porta a una fase di instabilità che interesserebbe la Sicilia tra venerdì e domenica. Piogge probabili su diverse zone dell’isola, accompagnate da un lieve calo delle temperature che riporterebbe il termometro su valori più consoni al periodo.
Non si tratterà, almeno stando alle proiezioni attuali, di un peggioramento violento o particolarmente intenso. Niente a che vedere con le bombe d’acqua di gennaio. Ma dopo settimane di siccità atmosferica, anche qualche pioggia moderata rappresenterebbe una novità significativa.
Cautela: la tendenza va confermata
Come sempre quando si parla di previsioni a medio termine, serve prudenza. La traiettoria esatta della circolazione depressionaria e la sua capacità di penetrare nel Mediterraneo centrale sono ancora da definire con precisione. I prossimi aggiornamenti modellistici saranno decisivi per capire quanto pioverà, dove e per quanto tempo.
Quello che appare più chiaro è il contesto generale: questa sarà l’unica variazione della prima decade di marzo. Non ci sono segnali di perturbazioni organizzate in arrivo dall’Atlantico, né tantomeno di irruzioni fredde da nord. L’inverno, quello vero, sembra aver definitivamente alzato bandiera bianca.

