Terza notte di spaccate a Palermo, stavolta scatta l’arresto

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Un vetro mandato in frantumi, un bottino di poche bottiglie e stavolta i carabinieri pronti a chiudere il cerchio: la serie di furti con spaccata che sta colpendo Palermo ha portato al primo arresto.

Protagonista un quarantenne con gravi problemi di tossicodipendenza, bloccato dai militari dell’Arma poco dopo aver forzato l’ingresso del bar New Crystal, in via Giuseppe Sciuti. L’uomo aveva infranto il vetro della porta per intrufolarsi all’interno del locale, portando via 11 bottiglie di alcolici per un valore complessivo di circa 200 euro.

Un bottino minimo, un danno molto più pesante

Il valore della refurtiva, però, racconta solo una parte della storia. Al conto va aggiunto il costo per riparare la vetrata mandata in pezzi, una spesa che in casi come questo finisce spesso per superare di gran lunga quella della merce sottratta, gravando sui titolari dell’attività già colpiti dall’irruzione.

I carabinieri sono intervenuti rapidamente, riuscendo a fermare l’uomo e a interrompere quella che poteva trasformarsi nell’ennesimo colpo a segno in città.

Palermo, tre notti di fila nel mirino dei ladri

L’arresto arriva in un momento delicato per il centro cittadino: quella ai danni del bar New Crystal è infatti la terza spaccata registrata a Palermo in altrettante notti consecutive. Gli investigatori stanno ancora lavorando per fare luce sui due episodi precedenti, che hanno preso di mira l’attività Zangaloro e il locale “Con mollica o senza”, quest’ultimo in via Isidoro La Lumia.

Su questi due casi le indagini restano aperte, senza che al momento siano emersi elementi sufficienti a identificare i responsabili. Il modus operandi, colpire vetrine e ingressi nelle ore notturne quando le strade sono deserte, resta però lo stesso denominatore comune che lega i tre episodi.

Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in diverse zone della città, nel tentativo di arginare un fenomeno che negli ultimi anni ha interessato più volte gli esercizi commerciali del centro storico e delle vie limitrofe, spesso presi di mira per la rapidità con cui è possibile portare via generi di consumo immediato come alcolici e sigarette.

Resta ora da capire se l’arresto di questa notte possa fornire elementi utili anche per le indagini sugli altri due colpi, o se i tre episodi restino, almeno per ora, tre capitoli separati della stessa ondata di criminale che sta l’ha messa a segno.

Diretta Sicilia
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