Trentaquattro nuovi funzionari hanno varcato oggi la soglia del Comune di Palermo, pronti a rinforzare uno dei settori più delicati della macchina amministrativa cittadina: quello dei servizi sociali.
La firma dei contratti è avvenuta presso l’Area Risorse Umane di Palazzo delle Aquile, al termine del concorso pubblico bandito per assumere personale a tempo determinato, con un contratto della durata di 36 mesi, da destinare agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Chi sono i nuovi funzionari e da dove arrivano le risorse
La procedura selettiva nasce da un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che con il Decreto direttoriale n. 159 del 20 giugno 2025 ha assegnato al Comune di Palermo un contingente complessivo di 40 funzionari. Di questi, 34 hanno firmato oggi il contratto, suddivisi in cinque profili professionali: 4 Funzionari Amministrativi, 16 Funzionari Educativo-Pedagogici, 3 Pedagogisti, 9 Psicologi e 2 Funzionari Contabili.
A coprire interamente i costi del trattamento economico sarà il PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, il programma nazionale che finanzia proprio il potenziamento dei servizi rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Cosa cambia per i servizi sociali della città
L’arrivo di queste nuove professionalità punta a rafforzare la capacità organizzativa del Comune, con un impatto diretto sugli Ambiti Territoriali Sociali: più personale significa, in teoria, una programmazione più efficace e servizi più rapidi per le famiglie e le persone in condizioni di fragilità.
Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore al Personale Dario Falzone hanno parlato di una giornata significativa per l’amministrazione, sottolineando come il rafforzamento degli organici resti tra le priorità del mandato. Secondo i due, le nuove figure professionali, che spaziano dall’ambito amministrativo a quello psicologico ed educativo-pedagogico, rappresentano un investimento diretto sulla capacità di risposta del Comune verso i cittadini più vulnerabili.
Lagalla e Falzone hanno anche ringraziato il Ministero del Lavoro per l’opportunità concessa, augurando buon lavoro ai nuovi assunti, chiamati da oggi a contribuire al miglioramento della presa in carico delle famiglie in difficoltà.
Restano ora da assegnare le restanti sei posizioni del contingente ministeriale, un tassello che completerà il quadro del rafforzamento voluto dall’amministrazione per rispondere alle crescenti sfide sociali della città.
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