Ha suscitato clamore la notizia, riportata da diverse testate, del ritrovamento di formiche su una salma custodita nella camera mortuaria del presidio ospedaliero Cervello di Palermo. La Direzione Strategica dell’azienda ha reagito attivando immediatamente un’indagine interna per fare chiarezza sulla vicenda.
Dai primi accertamenti, la struttura ospedaliera esclude responsabilità di tipo strutturale o organizzativo: secondo quanto comunicato, i protocolli igienico-sanitari relativi a pulizia e sanificazione, così come i controlli tecnici sulle temperature di stanze e celle frigorifere, vengono rispettati con rigore e costanza, senza anomalie riscontrate, nonostante le temperature elevate di questo periodo dell’anno.
L’episodio, spiega l’azienda, sarebbe quindi riconducibile alla condotta negligente di un singolo dipendente, che è già stato identificato dall’amministrazione. Proprio in ragione del danno d’immagine subìto dalla struttura, la Direzione Medica di Presidio ha disposto la segnalazione del lavoratore all’Ufficio Procedimenti Disciplinari (UPD) competente, che dovrà ora procedere con le verifiche del caso e valutare eventuali sanzioni da adottare nei suoi confronti.
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