Volto nascosto dai caschi e pistola in pugno: due malviventi hanno fatto irruzione in un punto Sisal di via Regione Siciliana, a Palermo, costringendo il personale ad aprire la cassaforte e a consegnare l’incasso, poi si sono dileguati in pochi istanti.
Il colpo è andato in scena all’interno dell’agenzia di scommesse, dove i due uomini, con il capo protetto da caschi integrali, sono entrati minacciando i presenti con le armi. Puntando la pistola contro i dipendenti, li hanno obbligati a spalancare la cassaforte, da cui hanno prelevato circa 5mila euro in contanti.
Portato via il denaro, la coppia di rapinatori ha guadagnato rapidamente l’uscita, dileguandosi tra le vie della zona. Solo dopo la fuga il personale del centro scommesse ha potuto dare l’allarme, chiamando le forze dell’ordine.
Sul caso indagano i carabinieri del Radiomobile insieme ai colleghi della stazione di Mezzomonreale, che hanno già acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nel locale e nelle strade circostanti. Le immagini, ora al setaccio degli investigatori, potrebbero rivelarsi decisive per dare un nome e un volto ai due banditi.
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