Rischia di annegare a Cefalù, tre militari si tuffano e la salvano

lettura in 2 minuti
Lutto a Cefalù, il Covid19 uccide il Carabiniere Salvatore Barro

Attimi di grande paura a Cefalù, dove una turista toscana di 27 anni ha corso il rischio di perdere la vita in mare durante i festeggiamenti per la tradizionale Ntinna a Mare. A evitare la tragedia sono stati tre militari che, pur non essendo in servizio in quel momento, si sono lanciati in acqua senza pensarci due volte.

La giovane si trovava in acqua insieme a numerosi altri bagnanti e curiosi, richiamati sulla costa cefaludese per assistere a uno degli eventi estivi più seguiti della zona. All’improvviso, secondo quanto ricostruito, la 27enne è stata colpita da un malessere che le ha fatto perdere i sensi, facendola scivolare sott’acqua sotto gli occhi della folla presente.

A notare la scena sono stati tre militari presenti tra il pubblico, tutti fuori servizio in quel momento. Si tratta di due carabinieri, in forza alle stazioni di Bagheria e Casteldaccia, e di un militare dell’Esercito assegnato alla caserma Cascino di Palermo. I tre non hanno perso tempo: si sono immersi raggiungendo il punto esatto in cui la ragazza era sparita sotto la superficie, l’hanno ripescata e l’hanno portata a riva a nuoto.

Una volta a terra, la turista è stata presa in carico dal personale sanitario intervenuto sul posto, che le ha praticato le prime cure e ha effettuato i controlli necessari per accertare le sue condizioni. Grazie alla prontezza dei tre militari, quello che poteva trasformarsi in una tragedia durante una delle manifestazioni più amate dell’estate cefaludese si è concluso con un lieto fine.

Diretta Sicilia
Follow:
Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.