Più di ventiquattro ore filate in aula, tra tensioni e trattative, per decidere il futuro del Renzo Barbera. Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato la delibera che apre la strada alla riqualificazione dello stadio, in una seduta iniziata alle 12 di giovedì 30 luglio e conclusa solo dopo le 12 di ieri, 31 luglio.
L’intervento sarà finanziato da Palermo calcio, dalla Regione e dal governo nazionale, per una cifra che si aggira intorno ai 300 milioni di euro. Non si tratta soltanto di un progetto sportivo: la riqualificazione è un tassello decisivo per la candidatura di Palermo a ospitare gli Europei di calcio del 2032.
Tra maggioranza e opposizione gli scontri in Aula non sono mancati, ma alla fine si è arrivati a una sintesi. Il Palermo potrà ora trasmettere alla FIGC il piano per il rifacimento completo dell’impianto: nei prossimi mesi si saprà se il capoluogo siciliano rientrerà tra le cinque città italiane che ospiteranno le partite della manifestazione continentale.
Il sindaco Roberto Lagalla e la vicesindaca Brigida Alaimo hanno commentato l’esito del voto ringraziando “la Presidenza del Consiglio comunale, al Segretario Generale, al Ragioniere Generale, a tutti i consiglieri comunali e agli uffici dell’Ente per il lavoro svolto che ha consentito l’approvazione della delibera relativa alla nuova convenzione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC”.
I due amministratori hanno sottolineato il valore del voto per la città: “il voto espresso oggi rappresenta un passaggio di grande rilievo per il futuro dello stadio Renzo Barbera e, più in generale, per lo sviluppo della nostra città”. L’approvazione, hanno aggiunto, consente di rispettare le scadenze fissate dalla FIGC nel percorso di candidatura a Euro 2032.
Resta comunque un passaggio ancora da compiere: la sottoscrizione della nuova convenzione è subordinata alla presentazione di un nuovo Piano Economico-Finanziario asseverato, che dovrà essere coerente con i contenuti della delibera approvata.
Anche dai banchi del Movimento 5 Stelle è arrivato un giudizio positivo. I consiglieri Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo hanno parlato di “una giornata storica per Palermo”, spiegando di aver votato a favore perché “quest’opera rappresenta una straordinaria opportunità per Palermo”, capace di generare “riqualificazione urbana, occupazione, investimenti, turismo e nuove prospettive economiche”.
Sulla stessa linea Giuseppe Milazzo, capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha parlato di “una giornata storica per Palermo” e ha ricordato lo sforzo dell’Aula, impegnata, a suo dire, “per oltre 48 ore consecutive, senza interruzioni”. Secondo Milazzo, il nuovo Barbera sarà “un’infrastruttura moderna e multifunzionale, capace di ospitare grandi eventi sportivi e internazionali”.
Ora la palla passa alla FIGC e all’UEFA: dal loro giudizio dipenderà se Palermo potrà davvero scrivere il proprio nome tra le città di Euro 2032.
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