Lavoro nero nei campi, blitz a Monreale e Terrasini: 3 aziende sospese

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Tre aziende agricole sospese per lavoro nero e sanzioni per oltre 24mila euro: è il bilancio dei controlli condotti dall’Ispettorato del Lavoro nelle campagne del Palermitano, tra caldo estremo e lavoratori senza contratto.

Le verifiche, svolte tra il 20 e il 24 luglio 2026 nell’ambito della campagna ALT Caporalato TRE, hanno riguardato le aziende agricole di Partinico, Roccamena, Monreale, Terrasini, Lascari e Termini Imerese. Al termine della settimana di ispezioni sono stati individuati tre lavoratori in nero e disposti tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

A Partinico, lunedì 20 luglio, l’azienda ispezionata non presentava lavoratori irregolari, ma sono state riscontrate carenze nella valutazione dei rischi legati alle alte temperature e nella manutenzione degli impianti elettrici: sanzioni per 2.420,53 euro.

Il giorno seguente, a Roccamena, gli ispettori hanno trovato due lavoratori in nero su tre presenti in azienda. È scattata la sospensione dell’attività, con efficacia differita al termine del ciclo produttivo, e sanzioni per 6.400 euro.

Sempre martedì 21 luglio, a Monreale, non sono emersi casi di lavoro irregolare, ma sono state rilevate carenze nella valutazione dei rischi legati al microclima: sanzioni per 711,92 euro.

A Terrasini, mercoledì 22 luglio, sono state controllate due aziende. Nella prima, priva di lavoratori in nero, gli ispettori hanno accertato numerose irregolarità: omissioni amministrative, un sistema di videosorveglianza installato senza autorizzazione, carenze nella prevenzione incendi e assenza di spogliatoi adeguati, per sanzioni pari a 4.783,68 euro.

Nella seconda azienda di Terrasini, anch’essa senza lavoro sommerso, la sospensione è arrivata per la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi: sanzioni per 4.778,14 euro.

A Lascari, giovedì 23 luglio, non sono emerse violazioni immediate in materia di sicurezza, ma gli accertamenti sulla documentazione acquisita restano in corso.

L’ultimo controllo, venerdì 24 luglio a Termini Imerese, ha portato all’individuazione di un lavoratore in nero su quattro presenti, con conseguente sospensione dell’attività e sanzioni per 5.161,92 euro, legate anche a carenze nella gestione del rischio da microclima.

L’Ispettorato del Lavoro ha fatto sapere che l’attività di vigilanza nel comparto agricolo della provincia di Palermo proseguirà nelle prossime settimane, con nuovi controlli previsti nell’ambito della stessa campagna.

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