Mentre l’anticiclone africano regala giornate stabili e roventi al resto d’Europa, la Sicilia si prepara a un brusco cambio di scena. Da domani, martedì 28 luglio, l’isola sarà attraversata da rovesci e temporali anche di forte intensità, al punto che la Protezione civile regionale ha fatto scattare l’allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico su tutto il territorio.
L’avviso, emesso dal Centro Funzionale Decentrato-Idro del Dipartimento regionale della Protezione civile, sarà valido dalle ore 16 di oggi fino alle 24 di domani. Nelle prime ore di martedì e per le 24-36 ore successive sono attese precipitazioni a carattere di rovescio e temporale, accompagnate da forti raffiche di vento, locali grandinate e una frequente attività elettrica.
Oggi, invece, la situazione resta sotto controllo: la fase operativa attiva è quella di generica vigilanza, con fenomeni isolati concentrati sui settori occidentali e sulle piccole isole di Egadi, Ustica e Pantelleria. Sarà da domani che il quadro cambierà su tutta la Sicilia, con il livello che sale ad “attenzione”.
Le dighe sotto osservazione: cinque bacini rilasciano acqua a valle
Non solo pioggia dal cielo: l’avviso segnala anche rilasci in alveo da parte dei gestori di cinque dighe siciliane. Si tratta degli invasi di Disueri, sul Gela, Paceco, su Lenzi-Baiata, Prizzi, sul Verdura, Rosamarina, sul San Leonardo, e Santa Rosalia, sull’Irminio, con portate comprese tra 0,18 e 3 metri cubi al secondo. La Protezione civile avverte che questi rilasci, sommati alle piogge previste, potrebbero causare fenomeni localizzati di esondazione lungo i corsi d’acqua a valle degli sbarramenti.
Caldo record a Messina: percepiti fino a 38 gradi
Il maltempo in arrivo non cancella il fronte caldo. Un secondo avviso della Protezione civile, dedicato al rischio incendi e alle ondate di calore, segnala per domani una temperatura percepita fino a 38 gradi a Messina, che fa scattare il livello 2, arancione, della scala del Ministero della Salute. A Palermo e Catania il termometro percepito si fermerà a 35 gradi, livello 1, giallo, con un lieve calo atteso per mercoledì 29 luglio.
Sul fronte incendi, tutte le nove province siciliane restano in fase di preallerta, come previsto dalla campagna estiva antincendio boschivo avviata il 15 maggio. La pericolosità è classificata media ad Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, mentre resta bassa a Palermo e Trapani.
Un’isola stretta tra due fronti opposti: il caldo che non molla la presa e i primi temporali pronti a rompere settimane di afa, portando con sé i rischi tipici del maltempo improvviso dopo un lungo periodo di siccità. Nelle prossime ore la Protezione civile aggiornerà il quadro in base all’evoluzione dei fenomeni.
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