Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato contro i reati predatori nei quartieri palermitani. L’ultimo blitz, condotto congiuntamente dagli agenti del Commissariato “San Lorenzo” e dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha portato al ritrovamento nel quartiere Zen di tre motoveicoli rubati e di diverse componenti meccaniche di dubbia provenienza.
A far scattare l’intervento è stata una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura, che riferiva di alcune persone, munite di guanti, viste occultare del materiale all’interno di alcune strutture del quartiere. Una volta sul posto, gli agenti non sono riusciti a rintracciare i soggetti indicati nella segnalazione, ma hanno notato alcune componenti di uno scooter che fuoriuscivano da una fessura in un’intercapedine lungo la strada.
Per accedere al vano è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno forzato i varchi blindati permettendo alla Polizia di entrare nel nascondiglio. All’interno sono stati recuperati tre scooter rubati: un Honda SH 300, un Sym Citycom 300 e uno Zontes 368g.
I primi due mezzi, dopo i necessari accertamenti, sono già stati riconsegnati ai rispettivi proprietari, mentre lo Zontes è stato affidato in custodia giudiziale a una ditta specializzata, dal momento che il proprietario aveva già ricevuto il risarcimento dall’assicurazione. Durante la perquisizione gli agenti hanno inoltre sequestrato tre centraline elettroniche e un blocco motore riconducibile a un Honda SH, verosimilmente smontato da un altro mezzo rubato.
Sui pezzi meccanici e sull’origine dei veicoli sono ora al lavoro gli investigatori, che stanno cercando di ricostruire la filiera dei furti e di risalire ai responsabili del deposito e del ricettacolo.
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