Monreale, al via il monitoraggio antincendio con droni FireHound

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Da oggi il cielo sopra Monreale ha due nuovi guardiani silenziosi. Sono i droni FireHound, appena entrati in servizio per intercettare i focolai di incendio boschivo prima che degenerino in disastri ambientali: il piano di sorveglianza aerea, annunciato dal vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Giuseppe Di Verde, resterà attivo senza interruzioni fino al 30 settembre.

Il lancio del servizio arriva nel pieno della stagione più delicata per i boschi siciliani: da giugno a settembre, complice il caldo e la siccità estiva, l’Isola registra ogni anno il picco degli incendi boschivi, spesso alimentati da roghi dolosi o da semplice negligenza. In questo scenario, l’amministrazione comunale ha scelto di affidarsi a una sorveglianza dall’alto capace di intervenire prima che le fiamme prendano piede.

I droni FireHound, cosa li rende speciali

A pattugliare il territorio sono due esemplari di ultima generazione firmati Vector Robotics, mai utilizzati prima in nessun altro comune siciliano. Le loro caratteristiche li rendono strumenti di prim’ordine per il monitoraggio di vaste aree a rischio.

  • Fino a 15 ore di volo continuativo senza soste;
  • Sensori termici avanzati, capaci di individuare anomalie di calore anche a grande distanza;
  • Sorvolo ininterrotto delle zone più esposte al rischio incendio.

Chi guida i droni e come funziona il sistema

Il comando dei velivoli non è affidato a operatori esterni ma agli agenti della Polizia Municipale, formati appositamente per gestire le operazioni sul campo. Le immagini e i dati termici raccolti in volo vengono trasmessi in tempo reale alla centrale operativa, che può così coordinare l’intervento delle squadre di terra con margini di reazione molto più stretti rispetto al passato.

Un sistema che punta a proteggere non solo il patrimonio boschivo del territorio monrealese, ma anche le abitazioni e l’incolumità di chi vive nelle zone più esposte.

«Con l’avvio di questo servizio facciamo un salto di qualità enorme nella tutela del nostro territorio», ha dichiarato il vicesindaco Di Verde, sottolineando come Monreale sia il primo comune siciliano a dotarsi dei droni FireHound. «Grazie al lavoro della nostra Polizia Municipale e a questi occhi invisibili ma potentissimi, saremo in grado di monitorare h24 le zone più a rischio, scoraggiando i malintenzionati e intervenendo prima che sia troppo tardi», ha aggiunto, ribadendo che la prevenzione resta l’arma più efficace contro gli incendi.

Se il progetto dovesse confermarsi efficace, Monreale potrebbe diventare un modello da esportare in altri comuni dell’entroterra siciliano, dove il rischio incendi resta una delle emergenze stagionali più difficili da arginare.

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Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.