Un malore improvviso in autostrada, un intervento fulmineo e una catena di soccorsi che ha probabilmente salvato una vita: è quanto accaduto nella galleria Fortolese, lungo l’A19 Palermo-Catania, nel territorio di Caltanissetta, dove un automobilista è stato colpito da un infarto mentre era alla guida.
A intervenire per primi sono stati gli operatori Anas, allertati in pochi minuti dopo la segnalazione dell’emergenza. Le operazioni sono state coordinate dal sorvegliante Francesco Paolo Spagnuolo, mentre sul posto sono arrivati con il mezzo di servizio il caposquadra Giovanni Lo Re e i cantonieri Domenico Velardi, Davide Lodico e Calogero Lo Re.
Mentre il personale Anas metteva in sicurezza l’area e assisteva l’uomo in attesa dei soccorsi sanitari, un contributo fondamentale è arrivato da chi, per puro caso, si trovava a passare di lì. Francesca Perrirera, Operatrice Socio-Sanitaria dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, ha notato la scena e si è fermata immediatamente per prestare aiuto.
Affiancando gli operatori Anas, l’OSS ha garantito il supporto sanitario necessario fino all’arrivo dell’equipaggio del 118, che ha poi preso in carico il paziente trasferendolo in ospedale.
A commentare l’accaduto è stato Nicola Montesano, responsabile della Struttura Territoriale Anas Sicilia, che ha sottolineato come la collaborazione tra personale Anas, Polizia Stradale, l’operatrice sanitaria e i soccorritori del 118 abbia permesso di gestire l’emergenza “con rapidità ed efficacia, offrendo all’uomo le migliori possibilità di sopravvivenza in una situazione in cui ogni secondo è determinante”.
Un episodio che racconta, ancora una volta, quanto la presenza costante di chi lavora sulle strade siciliane possa fare la differenza tra la vita e la morte, specie quando si somma alla prontezza di chi, semplicemente, si trovava al posto giusto nel momento giusto.
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