Meteo Sicilia, allerta gialla il 3 luglio per temporali e vento forte

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Nubi cariche di pioggia si addensano sull’Isola: la Protezione civile regionale ha diramato l’allerta gialla per venerdì 3 luglio, con temporali, grandine e raffiche di vento che interesseranno tutte e nove le zone di allertamento siciliane, isole minori comprese.

L’avviso, emesso dal Centro Funzionale Decentrato Idro della Regione Siciliana, sarà valido per l’intera giornata, dalla mezzanotte alle 24. Il peggioramento è atteso già a partire dalla tarda serata di oggi, giovedì, e proseguirà per le successive 18-24 ore.

Allerta meteo Sicilia, temporali su tutte le province

Le previsioni parlano di precipitazioni sparse e prevalentemente temporalesche su tutto il territorio regionale. I fenomeni potranno assumere localmente forte intensità, con rovesci abbondanti, frequente attività elettrica, raffiche di vento sostenute e grandinate isolate.

I quantitativi di pioggia risulteranno generalmente deboli o moderati, ma durante i temporali non si escludono accumuli localmente più consistenti.

Rischio allagamenti e frane, occhio a sottopassi e torrenti

La Protezione civile ha attivato la fase operativa corrispondente al livello di attenzione per il rischio idrogeologico e idraulico. Le criticità maggiori riguardano gli allagamenti nelle aree urbane, le difficoltà di deflusso delle acque piovane e l’innalzamento improvviso dei livelli di torrenti e corsi d’acqua minori.

Non si escludono frane e smottamenti nelle zone più vulnerabili, né fenomeni di esondazione localizzati nei piccoli bacini idrografici. L’avviso ricorda che gli effetti al suolo possono essere severi anche con piogge complessivamente contenute, specie dove fognature e corsi d’acqua presentano già criticità strutturali.

Per questo la Protezione civile raccomanda prudenza a chi deve attraversare sottopassi, strade soggette ad allagamenti, torrenti e fiumi, o zone già colpite in passato da dissesto idrogeologico.

Mari mossi, balneazione a rischio

Venerdì il Tirreno sarà generalmente mosso, molto mosso al mattino lungo la costa trapanese, dove la balneazione è sconsigliata. Situazione più critica nel Canale di Sicilia, molto mosso al mattino con miglioramento nel pomeriggio: qui il mare è considerato pericoloso. Va meglio sullo Ionio, dove condizioni poco mosse permetteranno di fare il bagno in sicurezza.

Il peggioramento porterà anche un lieve calo delle temperature massime, con venti occidentali localmente forti sui settori meridionali dell’Isola.

Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha invitato sindaci e strutture locali ad attivare i rispettivi Piani comunali e a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo, che nella giornata di venerdì potrebbero cambiare rapidamente.

Diretta Sicilia
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