Il caldo africano non lascia tregua alla Sicilia, ma da oggi all’attenzione per le alte temperature si affianca un nuovo fronte di rischio: la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su buona parte dell’Isola, dalle zone interne fino alle Isole Pelagie.
A dominare la scena meteorologica resta l’alta pressione, salda sul Mediterraneo centrale, che garantisce cielo sereno o poco nuvoloso sulla maggior parte del territorio regionale. Le temperature massime si mantengono comprese tra i 30 e i 35 gradi, con i picchi più severi attesi nelle aree interne e in alcune zone del Catanese e del Trapanese.
Dove rischia di piovere oggi
Nonostante il sole protagonista, tra il pomeriggio e la sera non si escludono rovesci o brevi temporali, concentrati soprattutto nelle zone interne e montuose. L’allerta gialla coinvolge in particolare i settori centrali, orientali e meridionali dell’Isola, comprese le Isole Pelagie. Anche se localizzati, i fenomeni potrebbero scaricare piogge intense in poco tempo, mentre sul resto della Sicilia resta una condizione di generica vigilanza.
Sul fronte costiero il caldo si fa sentire anche di notte: l’afa accompagna le ore serali e le minime non scendono sotto i 25-26 gradi in diverse località, rendendo l’aria pesante e poco respirabile.
Le temperature provincia per provincia
- 33 gradi: Agrigento, Caltanissetta, Catania
- 32 gradi: Messina, Ragusa
- 31 gradi: Palermo, Siracusa, Trapani
- 30 gradi: Enna
Proprio il Ragusano e le aree interne orientali risultano tra i settori più esposti ai temporali pomeridiani, complice la maggiore instabilità legata all’orografia del territorio.
Venti e mari: cosa succede in costa
I venti spirano dai quadranti settentrionali, in prevalenza di maestrale, con intensità da debole a moderata. Il mar Ionio risulta mosso nella prima parte della giornata, mentre gli altri bacini si mantengono poco mossi, salvo un aumento del moto ondoso nel pomeriggio sui settori occidentali del Canale di Sicilia.
Quando arriva la svolta
L’ondata di caldo africano è destinata ad attenuarsi nel corso della settimana, complice l’arrivo di correnti più fresche provenienti dal Nord Atlantico. Lo scontro tra questa aria più fresca e il caldo accumulato sull’Italia favorirà la formazione di rovesci e temporali, anche intensi, in un percorso che dal Nord scenderà progressivamente verso il Centro-Sud.
Per la Sicilia il cambiamento più marcato potrebbe arrivare verso la fine della settimana, con il maestrale in rinforzo fino a teso da giovedì 2 luglio, mari da mossi a molto mossi e un sensibile calo delle temperature.
Dopo giorni di caldo intenso, l’Isola potrebbe tornare finalmente a respirare, anche se il passaggio non sarà indolore: i fenomeni più intensi resteranno comunque localizzati e improvvisi.
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