Oggetti dimenticati in aeroporto, a Palermo vanno all’asta

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All’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo è in programma un’asta pubblica per la vendita di oggetti smarriti e mai reclamati. La procedura si svolgerà in due fasi: la prima, con modalità telematica asincrona, è già attiva dall’8 giugno 2026 sul portale Bidinside; la seconda, in forma mista online e in presenza, si terrà il 27 giugno 2026 nella palazzina ex Enac all’interno dello scalo palermitano.

Chi intende partecipare da remoto può registrarsi direttamente sul portale ivgpalermo.bidinside.com. Con l’iscrizione si accettano automaticamente tutti i termini di vendita. Le offerte online saranno aperte dalle ore 10 dell’8 giugno e si chiuderanno contestualmente alla conclusione delle offerte in sala il 27 giugno, fino all’aggiudicazione definitiva di ogni singolo lotto.

Come partecipare in presenza all’asta aeroporto Palermo

L’accesso fisico alla sala è contingentato: saranno ammessi al massimo cento partecipanti, selezionati in ordine cronologico di richiesta. Per prenotare il proprio posto è necessario scaricare il modulo di registrazione e inviarlo all’indirizzo info@sofirpalermo.it insieme a una copia del documento d’identità. Gli accrediti saranno confermati via email.

A ciascun partecipante presente in sala verrà assegnato un numero identificativo — il cartellino — da utilizzare per formulare le offerte durante la sessione. Le porte dell’edificio ex Enac apriranno alle ore 10, mentre l’asta in presenza prenderà il via alle ore 10:30.

Visione dei beni: orari e sede

Prima dell’asta sarà possibile visionare liberamente gli oggetti in lotto. L’esposizione è aperta dalle ore 8 alle ore 10 del 27 giugno 2026, presso la palazzina ex Enac dell’aeroporto di Palermo, adiacente al centro direzionale. Nessuna prenotazione richiesta per questa fase.

Un appuntamento insolito che trasforma i bagagli dimenticati in opportunità di acquisto aperta a tutti, anche da casa.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.