Un uomo di circa 70 anni è morto durante un’immersione in apnea nelle acque di Santa Panagia, nella baia di Siracusa. La tragedia si è consumata nella mattinata di oggi: il sub non è riemerso dopo essersi immerso, e il suo corpo è stato recuperato poco prima delle 13:00 al termine di ore di ricerche.
L’uomo aveva raggiunto il sito da solo per praticare l’apnea, un’attività che presumibilmente svolgeva con regolarità. Trascorsi alcuni minuti senza che facesse ritorno in superficie, è scattato l’allarme. La Guardia Costiera di Siracusa ha disposto l’invio di una motovedetta sul posto, avviando le operazioni di ricerca sia in mare che lungo la scogliera, perlustrando il tratto costiero a piedi.
Recupero del corpo e identificazione della vittima
Le operazioni si sono protratte per diverse ore prima che il corpo del sommozzatore venisse individuato e portato a riva. La vittima, un uomo di circa settant’anni, non è ancora stata identificata ufficialmente: le autorità competenti sono al lavoro per accertarne l’identità.
Santa Panagia, meta frequentata dagli appassionati di immersioni per la trasparenza delle sue acque, si trasforma così in teatro dell’ennesimo incidente legato alla pratica dell’apnea solitaria, attività che espone i praticanti a rischi elevati in assenza di un compagno di immersione.

