Un dispiegamento di forze imponente ha interessato il comprensorio di Termini Imerese nelle ultime ore: quasi 150 persone identificate, oltre 44 verbali al Codice della Strada per un totale che supera i 48mila euro di sanzioni, patenti ritirate, sequestri e una serie di denunce che spaziano dalla guida in stato di ebbrezza alla contraffazione di targhe, fino al furto di energia elettrica.
L’operazione è stata coordinata dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Termini Imerese, con il concorso della Sezione Operativa e Radiomobile, delle stazioni di Caltavuturo, Cerda, Trabia e Sciara, della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia. In totale 67 veicoli sottoposti a verifica.
Patenti ritirate: alcol, droga e rifiuto al test
I casi più gravi sul fronte della circolazione stradale riguardano quattro conducenti finiti nei guai per alterazione psicofisica alla guida. Due uomini di 51 e 45 anni sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici compresi tra 0,8 e 1,5 g/l. Un terzo, 41 anni, si è rifiutato di sottoporsi all’etilometro — scelta che integra autonomo reato. Un diciottenne è risultato positivo ai test per sostanze stupefacenti. Per tutti e quattro è scattato il ritiro immediato della patente.

Altre quattro persone — di 49, 40, 36 e 26 anni — sono state deferite all’autorità giudiziaria perché circolavano senza aver mai conseguito la patente, con l’aggravante della recidiva nel biennio. Nel corso degli stessi controlli un automobilista 36enne è stato trovato con un bastone tipo manganello a bordo del veicolo: oggetto sequestrato penalmente, proprietario denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.
Targhe false, kit contraffatti e furto di luce
Tra gli episodi più singolari emersi dall’operazione, un uomo di 37 anni circolava su un autocarro dotato di targhe false complete di stemma della Repubblica Italiana contraffatto: il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo e il conducente denunciato per falsità materiale. Un 64enne è stato invece bloccato mentre tentava di vendere su strada kit di pronto soccorso contraffatti, finendo nei guai per ricettazione e commercio di prodotti falsi. Una donna della stessa età risponde invece di furto aggravato di energia elettrica, per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete nazionale per alimentare la propria abitazione.
Daspo violato e custodi giudiziari infedeli
Un 19enne già destinatario di un Daspo Urbano è stato denunciato per aver violato le prescrizioni della misura di prevenzione: era stato sorpreso a stazionare in Piazza Duomo a Termini Imerese in compagnia di altri soggetti, comportamento espressamente vietato dal provvedimento. Tre uomini di 24, 50 e 49 anni, nominati custodi giudiziari di veicoli sequestrati, sono stati deferiti per sottrazione di cose sottoposte a sequestro: avevano spostato i mezzi dal luogo di custodia senza alcuna autorizzazione.
Sedici segnalati per droga alla Prefettura
Sul fronte degli stupefacenti, i militari hanno segnalato alla Prefettura di Palermo sedici persone trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina per uso personale. Le segnalazioni, di natura amministrativa, potrebbero tradursi in sanzioni accessorie come la sospensione della patente di guida e del passaporto.

