Il mese di maggio 2026 si sta rivelando un mese dai due volti per l’Italia. Mentre le regioni settentrionali e parte del Centro continuano a fare i conti con perturbazioni atlantiche, fronti instabili e cieli coperti, la Sicilia si prepara a vivere un anticipo d’estate del tutto insolito per il periodo. La causa è la risalita dell’alta pressione di origine subtropicale, l’Anticiclone africano, che si sta espandendo con decisione sul bacino del Mediterraneo centrale.
Da lunedì 11 maggio: stabilità, sole e temperature da piena estate
A partire dall’11 maggio, l’Anticiclone africano si imporrà sull’Isola in maniera netta, garantendo giornate stabili e soleggiate. I cieli si presenteranno sereni, con al più qualche velatura sottile e innocua. Non sono previste allerte meteo di alcun tipo per la regione. L’elemento più rilevante sarà tuttavia il caldo anomalo, alimentato da masse d’aria molto mite di provenienza nordafricana, che spingerà lo zero termico a quote superiori ai 4.000 metri. Le temperature massime si attesteranno abbondantemente al di sopra delle medie stagionali: Caltanissetta raggiungerà i 28°C, Ragusa sfiorerà i 28°C, mentre Palermo e i settori orientali dell’Isola potranno toccare punte tra i 26 e i 30°C nelle aree più riparate dai venti. Le temperature minime notturne resteranno invece più contenute e piacevoli, comprese tra gli 8,6°C di Enna e i 17,1°C di Messina.
Gite e litorali: l’occasione c’è, ma il mare non è ancora pronto
Le condizioni meteo favoriranno sicuramente escursioni, visite e prime apparizioni sui litorali siciliani. I venti saranno deboli o moderati, con occasionali rinforzi dai quadranti nord-occidentali. Tuttavia, chi pensasse di inaugurare la stagione balneare dovrà rivedere i propri piani: la temperatura del mare a maggio in Sicilia si aggira ancora intorno ai 19°C, ben lontana dai valori estivi. In aggiunta, le coste saranno interessate da un moto ondoso prevalentemente mosso, rendendo il bagno poco consigliabile.

Fine settimana con pausa fresca, poi arriva la prima vera ondata di calore
La fase stabile non durerà senza interruzioni. Tra il 13 e il 14 maggio una saccatura nord-atlantica punterà verso il Sud Italia, con effetti più sensibili sui versanti tirrenici di Campania e Calabria. La Sicilia accuserà un temporaneo calo termico in vista del weekend del 16-17 maggio, ma si tratterà soltanto di una breve parentesi. Le proiezioni a lungo termine sono chiare: tra il 16 e il 19 maggio l’Anticiclone africano tornerà a consolidarsi sull’isola, innescando quella che potrebbe configurarsi come la prima vera ondata di calore della stagione estiva 2026. A partire da lunedì 18 maggio, le temperature potrebbero superare localmente i 30-32°C sulle zone ioniche e nell’entroterra, segnando di fatto l’inizio ufficioso dell’estate siciliana.


